Vitaliano Trevisan: mancato lo scrittore della Waste Land

Un interprete della vita di provincia, capace di comunicare il desiderio di evasione e i turbamenti dei giovani

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Vitaliano Trevisan
Lo scrittore Vitaliano Trevisan (immagine dal profilo Facebook dello scrittore)

Con “I quindicimila passi” ha vinto i premi “Lo Straniero” e “Campiello Europa” conquistando il pubblico. Ieri, 7 gennaio, è morto lo scrittore Vitaliano Trevisan. Aveva 61 anni.


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Come ha esordito da scrittore Vitaliano Trevisan?

Vicentino, originario di Sandrigo, Trevisan è approdato alla letteratura dopo un apprendistato fatto di lavori saltuari. La fame di vita e le vicissitudini personali sono poi diventate parte integrante dei suoi libri. Ha esordito nel 1998 con “Trio senza pianoforte”, uscito per Theoria. Giulio Mozzi di Sirioni editore trova la sua opera interessante e lo contatta, contribuendo a farlo diventare uno scrittore apprezzato. Nel 2002 Vitaliano pubblica “Standards Vol. 1”, il titolo della maturità. Sono cinque racconti in cui l’autore si confronta con testi di canzoni, letterari e teatrali, modificandoli e dando loro un carattere moderno.

Il romanzo “I quindicimila passi”

Trevisan descrivere la provincia veneta e l’inquietudine di un uomo che perde la famiglia e la propria coscienza. Contando i passi cerca di colmare il vuoto esistenziale che lo divora e lo allontana dalla realtà. Il libro è edito da Einaudi nel 2002. Il titolo però in cui raggiunge il massimo livello di espressione è “Works” in cui il libretto di lavoro diventa il mezzo per parlare della società. Le mansioni svolte per racimolare soldi lo portano a riflettere sul ruolo dell’attività professionale nelle comunità e nel modo di essere considerati dagli altri.

Vitaliano Trevisan, scrittore, attore e scenografo

Ha raccontato, come pochi altri, la Waste Land del Nord-Est, il mondo di provincia, gli anni Settanta del triangolo della sedia e dell’eroina. Si fa interprete delle ossessioni della contemporaneità e delle problematiche familiari. Sperimenta ogni genere letterario, dal racconto al romanzo breve, un esercizio che personalizza il suo stile e trova il suo compimento in “Works“. Trevisan è anche co-sceneggiatore e attore protagonista nel film “Il primo amore” di Matteo Garrone. Inoltre, Valter Malosti, Michele Angrisani e altri hanno messo in scena alcuni suoi testi teatrali.