Recensione “Vita su un pianeta nervoso”: quando la vita scorre troppo in fretta, respira!

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In questi giorni di stand-by, dove ci troviamo a dover cambiare la nostra quotidianità e le nostre abitudini leggere un buon libro potrebbe essere terapeutico.

Vita su un pianeta nervoso è uno dei saggi più attuali e migliori che si possano leggere in questo momento tanto delicato della nostra vita.

Matt Haig, ci delizia con una scrittura piacevole, semplice in grado di catturare l’attenzione e la curiosità del lettore sin dalla prima pagina.

Ma di cosa parla il libro? Chi sono i soggetti principali? Il saggio parla di noi, i protagonisti sono gli esseri umani in tutte le loro sfascettature e le loro fragilità.

In questo mondo non è facile rimanere umani e ricordarci le nostre priorità, i nostri affetti. Un mondo ormai appassito a causa dell’eccessiva tecnologia. Non è il mondo ad esser sbagliato ma il nostro modo di interagire con essa e con i nostri simili. Un libro che ci invita a riflettere su tutto ciò che ci circonda, ma non solo.

Come restare umani in un mondo che cambia?

Una delle domande che “Vita su un pianeta nervoso” tende a farci è proprio questo.

Una vita in un pianeta che scorre veloce, dove il tempo sembra essere un materiale prezioso ma al contempo sfuggente, come vivere la vita? Come restare veramente noi stessi?

Matt Haig, apre il suo cuore e la sua vita al lettore, tralasciando quella maschera che ogni autore tende a nascondere dietro i suoi personaggi. In questo saggio vengono analizzati vari problemi tra cui il tempo, i social network, il nostro rapporto con essi e molti altri fattori.

“La vita è bella.

Anche la vita moderna. Forse soprattuto la vita moderna.

Siamo circondati da miliardi di miracoli istantei.

[…]

Eppure nonostante le scelte siano infinite, le nostre esistenze si svolgono su un arco temporale finito. Non possiamo vivere ogni vita. Non possiamo guardare ogni film o leggere ogni libro e visitare ogni luogo di questa bellissima terra. Invece di lasciarci bloccare da questa evidenza, dobbiamo rivedere le scelte che abbiamo davanti.

Scoprire cosa va bene per noi e lasciar perdere il resto. Non è necessario un altro mondo. Tutto ciò di cui abbiamo bisogno è già qui, se smettiamo di credere di avere bisogno di tutto”.

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Vita su un pianeta nervoso: quando i problemi si trasformano in attacchi di panico

Il libro va oltre ciò che potrebbe sembrare un semplice manuale di soppravivenza. Vita su un pianeta nervoso aiuta anche coloro che soffrono ogni giorno, che vedono la loro vita schiacciarsi a causa di problemi più gravi. Per citarne alcuni: attacchi di panico, depressione, paura di non essere abbastanza in un pianeta in cui la velocità sembra esserne il protagonista.

L’autore racconta la sua esperienza in prima persona e di come pian piano è riuscito a combattere quelle paure. Matt Haig da consigli, analizza il problema, analizza il vertice abbracciando il lettore.

Quando la vita scorre troppo veloce, respira e spegni il telefono!

Sei incredibile. Non sei niente, e sei tutto. 
Sei un singolo istante e sei tutta l’eternità. 
Sei l’universo in movimento.”

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