Visita in Libia di Draghi: accordi per il futuro

Soddisfatto Draghi , che assieme al ministro Di Maio in visita a Tripoli ha incontrato il premier libico Dabaiba

0
272
draghi in libia

Si è conclusa da poco la visita in Libia di Draghi, che con il ministro degli Esteri Di Maio si è recato nel Paese nordafricano in quella che è la sua prima visita di Stato. L’occasione è stata quelle di riallacciare i rapporti con lo stato libico incontrando il primo ministo del Paese, Abdulhamid Dabaiba. Entrambi i premier si sono detti soddisfatti di questo incontro. Il commento di Draghi:« É un momento unico per la Libia. C’è un governo di unità nazionale leggittimato dal Parlamento, che sta procedendo alla riconciliazione nazionale. Il momento è unico per ricostruire quella che è stata un’antica amicizia.»  

La visita in Libia di Draghi, servirà per gestire l’immigrazione clandestina?

Entrambi i Paesi si stanno prodigando per gli aiuti umanitari sulle loro sponde e nelle loro acque. Infatti l’Italia ringrazia la Libia per il sostegno, fa presente il premier italiano durante l’incontro. La Libia dal canto suo, riconosce all’Italia di essere «Uno dei pochi Paesi a tenere aperti corridoi umanitari.» D’altronde l’Italia è stata investita dall’ Unione Europea ad aiutare il governo libico, poichè l’immigrazione non inizia dalle coste libiche ma ha origine nei territori meridionali, sui confini.

Obiettivo della visita ? Primo passo per rinsaldare la vecchia amicizia

«É un momento unico per guardare al futuro -ha detto Draghi- e per muoversi con celerità e decisione. C’è la volontà di riportare quello che era l’interscambio culturale ed economico con la Libia ai livelli di, cinque,sei o otto anni fa. La conversazione di oggi, mi assicura che si vuole anche superarlo.» Certo, prima di farlo l’Italia si vuole assicurare che il cessate il fuoco sia un imperativo. Tra i temi trattati, quelli che riguardano le infrastrutture, la sanità e la cultura sono stati i più importanti. L’Italia s’impegna ad attivare borse di studio per studenti libici. Come è emerso dall’incontro, si prevede la costruzione di un’ autostrada in Libia e delle collaborazioni nel campo dell’energia e dell’elettricità. Ci potrebbe essere anche in campo sanitario una collaborazione.


Rivaluto pulizia etnica intellettuale il tweet di Piroso a Gasparri


Scenari futuri

La visita in Libia di Draghi è servita ad entrambi i Paesi per sondare il terreno intorno alle posizioni attuali di entrami. La Libia si avvia alle elezioni politiche di dicembre e la stabilità politica è un obiettivo italiano che si allarga verso le posizioni diplomatiche da sostenere, come l’apertura del consolato a Bengasi. Ma l’Italia deve sempre tenere alta l’attenzione sulla questione, sempre scottante degli immigrati. Tra l’altro adesso che Biden ha dato un assetto diverso ai rapporti internazionali, l’Italia puo essere il trait d’union nel Mediterraneo.

.

Commenti