Violenza psicologica in prima serata a Temptation Island: cosa è “normale”?

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Violenza psicologica
Violenza psicologica

Non sono passate inosservate le frasi del concorrente di Temptation Island, Davide Varriale, che ha portato in prima serata tutto ciò che c’è di sbagliato in un rapporto d’amore: dalla violenza psicologica a quella verbale, dalla sottomissione alla manipolazione.

Il discorso di Davide che ha fatto inorridire il web

Davide e Serena sono una delle sei coppie concorrenti di Temptation Island, il reality condotto da Alessia Marcuzzi, ripartito mercoledì 16 settembre. Insieme da due anni e mezzo, è stata Serena a voler partecipare al reality. Il motivo? L’estrema gelosia e possessività di Davide nei suoi confronti di Serena. Un aspetto che si evidenzia dalle parole di lui sin dai primi momenti della puntata. “Ho un controllo sulla sua mente, quindi riesco a tirare fuori quello che voglio dalla sua bocca. L’ho fatta cancellare dai social, niente palestra, niente amiche, niente”, le parole di Davide ad una tentatrice. “A un certo punto credo che lei arriverà ad esplodere” gli risponde la ragazza, non poco turbata. “Se lei facesse la stessa cosa con te?”, chiede questa. “Non lo permetterei”, risponde lui, “io magari la faccio pure uscire con le amiche, però per il fatto che mi sia stato sottratto del tempo io gliela distruggo la serata”.

Gelosia o violenza psicologica?

Che Temptation Island non sia un programma ad alto contenuto culturale è risaputo; ma che, in prima serata, potesse rendere così tangibile determinati aspetti di una relazione è agghiacciante. Parole taglienti scagliate con una spensierata naturalezza ed altrettanto grave normalità che mostrano chiaramente come la possessività e la violenza, se velate da un’aurea di gelosia, siano socialmente accettate. Sono bastati pochi minuti e il concorrente ha riversato nelle case degli italiani tutto ciò che da anni si cerca di combattere: una mentalità possessiva e autoritaria, una violenza verbale e psicologica che deve essere combattuta. E se il comportamento di Davide Varriale è stato condannato dagli spettatori e dal web, anche la rete che lo ha mandato in onda dovrebbe prendere le distanze dalle sue parole.

Violenza psicologica in prima serata

Tuttavia, non è stato cosi. Non è la prima volta che, in un reality, si assiste alla messa in onda di scene di grave violenza psicologica, di sottomissione, di possessività, sempre dipinte come scene di “normale convivenza tra le due parti in un rapporto”. Un argomento messo in vetrina, fonte di pettegolezzi, gossip spicciolo, da bar e mai spunto di seria riflessione. Al contrario, la visione di determinate scene, dovrebbe farci aprire gli occhi: la violenza praticata dal concorrente e candidamente confessata, purtroppo, non è una realtà distante da quello che accade tutti i giorni a chi, senza sterili distinzioni di genere, confonde l’amore con un comportamento tossico. Se, da un lato, la messa in onda in prima serata di simili scene di “ordinaria” violenza è orrenda, dall’altro, nonostante la rete non abbia ancora mosso nessun passo, ci auguriamo che, ogni spettatore possa prendere coscienza della gravità dei fatti. La violenza psicologica e verbale è un reato e può essere denunciato. Mai accettarla come gelosia o “normalità”.