Violenza e stalking: il numero d’emergenza sugli scontrini delle farmacie

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Scontrini farmacie

Un’iniziativa che coinvolge due delle grandi farmacie di Castiglione della Pescaia. Si tratta dell’immissione di scontrini di tali farmacie con su scritto il numero verde antiviolenza e stalking contro le donne.

Qual è il numero sugli scontrini delle farmacie?

Un numero verde che può fare la differenza: il 1522. Il fenomeno di violenza, stalking od abusi contro le donne si sta allargando a macchia d’olio e necessita un codice rosso. Rinchiuse fra le mura di casa, senza la possibilità di chiedere un aiuto esterno, la situazione è destinata a peggiorare. Ma nemmeno la legge sembra essere dalla loro parte, dove l’intervento forse arriva dopo un tot di denuncia presentate. E questo non ci sovviene come un argomento nuovo o, qualcosa di bizzarro e campato per aria. La stragrande maggioranza di donne vittime di omicidi, avevano già denunciato più volte il compagno o l’ex marito. Quindi l’allerta è massima e ha raggiunto picchi ancor più sostanziali quando la pandemia si è affacciata sul nostro paese. Ad asserirlo è proprio Elisa Tognietti, consigliera comunale delegata alle pari opportunità. La donn ha inoltre inviato tale proposta ad altre attività commerciali che sembrano rispondere positivamente.


Lo shopping come deterrente contro la violenza domestica


Il numero verde: 1522

La decisione presa, sarà di conforto a quelle donne che mediante una chiamata si sentiranno al sicuro e protette. Non è permesso abbassare la guardia in queste situazioni, gli abusi portano le donne a sentirsi inadatte in qualsiasi campo della loro vita: dal lavoro all’essere madre. In aggiunta a questo, poi, si deve pensare che molto spesso si tratta di madri costrette a subire soprusi davanti ai propri figli. E dunque non si tratta più di un fenomeno correlato solo alla donna, ma altrettanto al trauma indelebile riconducibile agli atti di violenza vissuti e visti con gli occhi dei bambini. Il numero è chiaramente gratuito ed attivo 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno poiché, la violenza non va in vacanza e non è un momento passeggero. Le operatrici che risponderanno cercheranno la soluzione più adatta per il caso che si presenta di fronte, indirizzando il soggetto in questione, alla struttura socio-sanitaria più adatta.

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