Victor Ferraj e la geometria riflessiva alla Galleria Sartori

A Mantova le opere di un artista che indaga la geometria e l'invisibile

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Victor Ferraj
L'artista è in mostra a Mantova

Una nuova personale dell’artista albanese Victor Ferraj alla Galleria Arianna Sartori a Mantova. La mostra “Omaggio alla vita” inaugura sabato 20 novembre alle 17 e resterà aperta al pubblico fino al prossimo 2 dicembre.


Con Laura Zeni “Sguardi celati” alla Galleria Sartori


Chi è Victor Ferraj?

Nasce a Tirana, in Albania, l’1 gennaio 1965. Si diploma all’Accademia di Belle arti della sua città in Scultura monumentale nel 1989. Inizia poi a esporre alla Galleria nazionale locale inizialmente alla Mostra nazionale d’arte e quindi all’appuntamento di primavera. Nel 1991 si trasferisce in Italia dove rimane fino a qualche anno fa, quando ritorna nel paese d’origine.

I lavori dell’artista presentati in “Omaggio alla vita”

L’artista raffigura uomini e donne, in genere nudi, e animali che la linea definisce mentre il colore li uniforma allo sfondo. Un rapporto ancestrale che lega le persone alla terra e all’ambiente circostante che il pittore indaga con sguardo attento. Ferraj ha la capacità di evocare una sintesi in una struttura di calcolate scansioni che creano rinvii interni. Il pittore rappresenta l’intensità dell’invisibile che ha la forza del silenzio.

Il vento della mente di Victor Ferraj

Floriano De Santi, critico d’arte, ha espresso la propria opinione sull’arte di Victor. “Chi guarda è portato dentro ad esplorarla e misurarla: è un topos dove la geometria lineare può ripiegarsi riflessivamente. Altrimenti genera distanti e, inversivi fantasmi. È anche un luogo in cui il tempo può essere dilatato, disorientato e annullato. La particolare dimensione del tempo interviene, spesso nella definizione del campo iconografico ferrajano. Figure, animali e oggetti, appartengono allo stesso ciclo: coniugano situazioni e pulsioni, incrociano apparenza e realtà. È, infine, una stanza silenziosa dove le “presenze mute” parlano un loro linguaggio eloquente e irriproducibile”. L’esposizione sarà visitabile dal lunedì al sabato dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30. Domenica 28 novembre dalle 15.30 alle 19.