Viaggiare nel tempo? Per la scienza è possibile

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Viaggiare nel tempo

A nessuno è mai capitato di sapere di stare sognando di viaggiare nel tempo, e addirittura di conoscere in anticipo la trama del sogno? La vita e il sogno sono pagine diverse dello stesso libro? Oppure il sogno è la veglia durante il sonno? Secondo un nuovo studio, esiste una connesione ben precisa tra i sogni e i viaggi nel tempo.

Viaggiare nel tempo: qual è la connessione con il sogno?

Viaggiare nel tempo è una costante dell’immaginario comune. Un topos ricorrente. Durante la storia umana, molti furono i pensatori che hanno trattato il sogno e il rapporto con la realtà. Fino poi ad arrivare come tutti noi sappiamo a Freud, padre della psicoanalisi. Il quale vide il sogno come la porta per l’inconscio. Mentre per Schopenhauer il sogno è la parte attiva della vita reale. Invece attualmente, è la fisica quantistica a spiegare questi fenomeni. Secondo i ricercatori, il polso di una persona accelera i battiti, prima che inizi il sogno. Per tornare poi, alla normalità, durante la fase onirica. Questo esperimento evidenzia che il cervello conosce già la trama del sogno.

Viaggiare nello spazio-tempo

Ed è in questa dinamica che si verifica l’entanglement quantistico. Cioè l’effetto che precede la causa. Per gli scienziati lo studio del meccanismo del sogno consentirà di inventare un prototipo di macchina del tempo. Cioè usare il cervello affinché possa indovinare non solo un sogno futuro, ma anche altri eventi.

La veglia durante il sonno

Il sogno che interroga i fenomeni del diurno, crea un ponte di collegamento fra gli eventi della vita. Varie ricerche sul sonno indicano che è possibile indurre la manifestazione del sogno lucido, attraverso varie tecniche ed esercitazioni nel tempo. E quindi, se anche la visione di Schopenhauer fosse corretta? Che il sogno è solo una parte continua della vita e non una sua interazione tra una fase di veglia e l’altra?


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