Viaggiare – 7 posti da vedere prima che spariscano

Esistono migliaia di liste che indicano i luoghi più belli da visitare. Di solito si basano sul maggiore o minore afflusso di persone in quel posto. Invece di seguire la massa e recarsi nelle zone più affollate, perché non organizzare quest’anno un viaggio basandosi su un criterio di importanza storico-ecologica?
Ecco tutti quei territori in pericolo di cui è ancora possibile ammirare la bellezza. Senza dimenticarsi che, con il nostro aiuto, questi luoghi-simbolo del nostro pianeta potranno essere preservati anche per periodi più lunghi di quanto previsto.

1. La Grande Muraglia Cinese

La Grande Muraglia Cinese

Chi può dire, in termini geopolitici, quale sia il momento migliore per visitare questa meraviglia del mondo? Di sicuro la prossima occasione che capita sarebbe saggiamente da prendere al volo. La Grande Muraglia Cinese potrebbe scomparire. A causa del riutilizzo non autorizzato di alcune sue pietre per la costruzione di nuovi edifici, la struttura sta diminuendo. In ogni caso, molte parti delle mura sono ancora intatte e accessibili ai visitatori. Sarebbe bene rinunciare ai mega tour turistici e affidarsi, per esempio, a Intrepid Travel, che offre itinerari per gruppi poco numerosi. Un’altra opzione potrebbe essere una visita guidata giornaliera nei posti più nascosti e meno visitati del muro.

2. Città del Capo in Sudafrica

Città del Capo

Le difficoltà della fauna africana appaiono evidenti in qualunque documentario di viaggio o sulla natura. La degradazione ambientale e il bracconaggio hanno effetti devastanti su alcune particolari specie e sui loro relativi ecosistemi. Intraprendere un “eco-safari” consente ai più avventurosi di ammirare il modo animale aiutando, allo stesso tempo, a preservare le specie. Kensington Tours offre la possibilità di un Safari per tutta la famiglia della durata di nove giorni a partire da 6 000 euro. L’alba, il momento in cui gli animali cominciano ad essere attivi, è il momento migliore per osservare e ammirare. Con il tramonto, invece, i predatori notturni si mettono al lavoro.

3. Venezia

Venezia

La pagina iniziale del sito della città indica, sotto il titolo “Una Venezia sostenibile”, una serie di consigli per un turismo a basso impatto. Proprio il turismo, infatti, insieme al cambiamento climatico e alla grande quantità di navi da crociera nel canale, ha prodotto effetti devastanti sulla città, sui suoi edifici e i suoi ponti. D’altro canto, però, senza il turismo, l’economia sarebbe stata in pericolo tanto quanto l’ambiente.
Bisogna quindi trovare un compromesso. Di conseguenza, scegliere un tipo di viaggio con coscienza è la giusta via per godere delle gondole e delle cattedrali della città senza alcun senso di colpa. Una possibilità è un giro in bici per la città con mynatour.org.

4. Il Parco Nazionale di Yosemite negli Stati Uniti d’America

Yosemite Park

Lo stato attuale delle scogliere e dei giganteschi alberi di sequoia è preoccupante. Il tempo, l’abuso e il clima hanno avuto come conseguenze fatiscenti pareti rocciose e sequoie assetate, oltre ad altri problemi. Andare in bici, campeggiare ed esplorare il Parco Nazionale di Yosemite e le montagne della Sierra Nevada che lo circondano permettono di capire Muir (naturalista) e Ansel Adams (fotografo) hanno adottato Yosemite. I loro scritti e le loro fotografie permettono di individuare subito cosa c’è in ballo. 
Eco Adventure Cooperative ha pianificato un modo per ridurre il proprio impatto ambientale godendosi, allo stesso tempo, la spettacolarità di questo parco.

5. Machu Picciu in Perù

Machu Picciu

La fortezza Inca che sorge sulle Ande peruviane ha da sempre conosciuto un sovraffollamento turistico non indifferente. Al giorno d’oggi i progetti di conservazione e protezione sta aiutando moltissimo e buona parte di essi si occupano di controllare l’afflusso di turisti. Evolution Treks Peru offre tour giornalieri eco-sostenibili per ammirare il panorama con il treno o con il bus a partire da 400 euro. Vi sono poi altre possibilità, tra cui pacchetti avventura della durata di una o due settimane a partire da 3 000 euro.

6. La grande barriera corallina in Australia

Barriera Corallina

Si tratta di un’altra famosa vittima del riscaldamento delle temperature oceaniche. Situata al largo della costa di Queensland, nel nord-est dell’Australia. L’ecosistema nel suo complesso comprende centinaia di isole e migliaia di barriere coralline, regalando agli appassionati dell’immersione subacquea un mondo acquatico meraviglioso. Tramite le gite organizzate con Ocean Safari è possibile nuotare con tartarughe, delfini e anche squali. Inoltre, Quicksilver Group conduce verso la barriera corallina ed è un Innovatore Climatico, il quale riduce attivamente le emissioni e monitora il proprio impatto sull’ambiente.

7. L’Antartide

Antartide

Il problema riguardante questa regione polare è probabilmente il più evidente in termini di urgenza. Il ghiaccio sta continuando a sciogliersi sempre più velocemente in questo mondo che si sta surriscaldando. Per chi non vuole perdersi l’occasione di vederla, non c’è tempo da perdere.
Si può prenotare tramite compagnie come Lindblad Expeditions e Nature World Safaris, le quali offrono piccoli tour per piccoli gruppi per viaggiare con discrezione attraverso piccoli passaggi. In seguito, tour con barche o elicotteri portano i visitatori più vicini ai ghiacciai e alla fauna locale senza intromettersi in modo invadente. Ovviamente il budget per visitare questi luoghi, condotti da esperti, varia da 13 000 a 35 000 euro per una spedizione di due o tre settimane. Per quanto costoso, si tratta sicuramente di un’avventura spettacolare e indimenticabile.

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