Via dantesca in treno: un’esperienza di turismo slow

Un'iniziativa organizzata per le celebrazioni della morte del poeta che valorizza i territorio da tra Toscana ed Emilia Romagna

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Da Firenze a Ravenna lungo la via dantesca in treno per i 700 anni della morte del Sommo poeta. Sui vagoni i passeggeri possono scoprire i luoghi che conservano memoria di Alighieri e avere informazioni sulle attrattive da visitare.


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Perché percorrere la via dantesca in treno?

Per apprezzare il territorio e le sue peculiarità in sicurezza, viaggiando comodamente a bordo di un convoglio storico. Infatti, Fs mette a disposizione un locomotore D445 con tre vetture “Centoporte” e un vagone per le biciclette. Il treno tocca le località dell’esilio di Dante, Borgo San Lorenzo e Marradi, Brisighella e Faenza. Col biglietto i viaggiatori possono anche ottenere uno sconto del 10% in ristoranti e locali dei borghi. Una promozione che favorisce il turismo slow, culturale e legato alle attrattive del paesaggio ed enogastronomiche.

I luoghi di Dante

Il percorso proposto comprende le località che conservano il fascino del passato e sono collegate al poeta e alla “Divina Commedia”. Borgo San Lorenzo con le sue mura e la Porta fiorentina ricorda le lotte tra Ghibellini e Guelfi. A Marradi la tradizione vuole che Dante abbia perso il mantello durante il suo peregrinare allontanandosi da Firenze. Brisighella e il suo signore Maghinardo Pagani da Susinana, compaiono nel 27° canto dell’Inferno, ma non citati espressamente. Infatti, il Sommo poeta si riferisce alla casata di Imola e Faenza e alla costruzione di una torre per controllare i commerci. Poi c’è il borgo coi possedimenti di Manfredi e dello Stato pontificio e infine Ravenna dove Alighieri è morto.

Il treno di Dante

Il personale del treno coinvolge i viaggiatori nel racconto dell’esilio di Dante, da Firenze a Ravenna. Il poeta ha soggiornato a lungo a Verona e in altre corti dell’Italia, ma il progetto si concentra sulle località in cui passa il convoglio. La descrizione delle vicende dell’autore della “Divina commedia” si accompagna alle presentazione del patrimonio storico e artistico. Il biglietto costa 54,50 € andata e ritorno, altrimenti 29, e comprende la visita gratuita a musei e monumenti nei luoghi del percorso. Partecipano all’iniziativa anche i ristoratori e baristi che offrono una riduzione sul menù o l’aperitivo gratis. I turisti che scendono in una stazione dell’itinerario possono beneficiare di un’ulteriore promozione. La Regione Emilia Romagna offre un ticket gratuito per raggiungere in giornata un altro borgo delle Vie di Dante. Occorre però richiederlo alle guide presenti sulle carrozze. Il progetto si svolge nei fine settimana dal 3 luglio al 10 ottobre.