Via Crucis 2021: una Settimana Santa diversa (Video)

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via crucis 2021

La Via Crucis 2021 sarà un’esperienza diversa, in rispetto delle misure sanitarie previste. Come l’anno scorso, infatti, il Santo Padre non terrà le celebrazioni al Colosseo. Tuttavia, non va dimenticata l’importanza del suo significato. “Che cosa ha lasciato la Croce in coloro che l’hanno vista e in coloro che l’hanno toccata? Che cosa lascia la Croce in ciascuno di noi? Vedete, lascia un bene che nessuno può darci: la certezza dell’amore fedele di Dio per noi“.

Come sarà la Via Crucis 2021?

La Via Crucis 2021 sarà un’esperienza diversa. Sotto molti punti di vista. Come ha riferito Adnkronos, per il secondo anno consecutivo Papa Francesco non guiderà il corteo di fedeli al Colosseo, nel Venerdì Santo. Piuttosto, le celebrazioni avverranno dal Sagrato della Basilica di San Pietro a causa delle restrizioni. Come ha riferito la Santa Sede, “La partecipazione dei fedeli sarà limitata nel rispetto delle misure sanitarie previste“. Tuttavia, ciò non significherà rinunciare al rito cattolico che rievoca il lungo e travagliato percorso di Gesù verso il Golgota. “Dato che io sono crocefisso alla croce sarò sempre con loro che Mi onoreranno, pregando la Via Crucis frequentemente“. “Fisserò il Mio sguardo su quelli che pregheranno spesso la Via Crucis, le Mie mani saranno sempre aperte per proteggerli“. “Li benedirò a ogni Via Crucis e la Mia benedizione i seguirà ovunque sulla terra, e dopo la loro morte, anche in cielo per l’eternità“.

I giovani

Ma la novità di quest’anno è che il Santo Padre sarà accompagnato dalle meditazioni e dalle illustrazioni dei giovanissimi. Si tratta di bambini e ragazzi di età compresa tra i 8 e i 19 anni del Gruppo Scout Agesci “Foligno I” (Umbria) e della parrocchia romana Santi Martiri di Uganda. Lo ha detto il direttore della Sala stampa Matteo Bruni. In questo modo, Papa Francesco ha voluto valorizzare la spontaneità e le la purezza infantile. Si tratterà di “parole semplici e immediate, ma pienamente consapevoli del significato della discriminazione e dell’umiliazione, così come della giustizia e della solidarietà”, riferisce la Sala Stampa vaticana in una nota. E far capire ai più giovani come, in realtà, il nostro quotidiano sia fatto di piccole e grandi croci che possono essere affrontate e superate.

Le Stazioni della Via Crucis 2021

Mentre i disegni posti nelle diverse Stazioni saranno opera dei giovani che risiedono in due Case Famiglia: la “Mater Divini Amoris” e la “Tetto Casal Fattoria”. Saranno “tratti incisivi o appena definiti per fissare con un’immagine la storia salvifica del Figlio di Dio”. Entrambe le Case si trovano a Roma. In particolare, la prima è gestita dalle Figlie della Madonna del Divino Amore e accoglie 8 bambini tra i 3 e gli 8 anni. Mentre la seconda è stata istituita nel 1984 da una associazione di volontariato con lo scopo di contrastare il disagio economico-sociale dei più giovani.


Mi chiamo Jorge Mario Bergoglio e mi chiamano Francesco


La Via Crucis “Laudato sì”

Dall’Enciclica Laudato sì giunge l’appello del Santo Padre. “La sfida urgente di proteggere la nostra casa comune comprende la preoccupazione di unire tutta la famiglia umana nella ricerca di uno sviluppo sostenibile e integrale, poiché sappiamo che le cose possono cambiare“. “Il Creatore non ci abbandona, non fa mai marcia indietro nel suo progetto di amore, non si pente di averci creato“. “L’umanità ha ancora la capacità di collaborare per costruire la nostra casa comune. Desidero esprimere riconoscenza, incoraggiare e ringraziare tutti coloro che, nei più svariati settori dell’attività umana, stanno lavorando per garantire la protezione della casa che condividiamo“. E ancora. “Meritano una gratitudine speciale quanti lottano con vigore per risolvere le drammatiche conseguenze del degrado ambientale nella vita dei più poveri del mondo“.

La Settimana Santa

Dunque, il messaggio per i fedeli è chiaro. Conservare nel proprio animo la fiducia e la speranza in un domani migliore, nella consapevolezza dell’amore di Cristo. Questo è il senso profondo della celebrazione del prossimo 2 aprile. Quindi, entrambi gli eventi della Via Crucis del Venerdì Santo saranno presieduta da Papa Francesco. Dapprima sarà celebrata la Passione in San Pietro alle 18. Poi, come di consueto, alle 21 comincerà la Via Crucis in mondovisione. Intanto, la Sala Stampa vaticana ha reso noti i prossimi appuntamenti apostolici che saranno adattati alle restrizioni. Anche la Settimana Santa si adatterà alle esigenze di distanziamento sociale, specialmente nel periodo che va dalla Domenica delle Palme al Lunedì dopo Pasqua. Nel suo comunicato, il Vaticano ha precisato che l’ouverture sarà la Messa della Domenica delle Palme delle 10.30. La celebrazione avverrà dall’Altare della Cattedra in San Pietro.

L’agenda fino a Pasqua

Giovedì 1 aprile Papa Francesco presiederà la Messa crismale, alle 10, all’altare della Cattedra. Ma non sarà presente alla celebrazione in Coena Domini delle 18, che sarà presieduta dal cardinale decano del Collegio Giovanni Battista Re. Mentre il 3 aprile, il Sabato Santo, alle 19.30 Bergoglio sarà di nuovo all’Altare della Cattedra per la Madre di tutte le veglie. L’evento successivo sarà la Messa di Pasqua, che verrà celebrata Domenica alle 10 nella Basilica Vaticana. La celebrazione terminerà col tradizionale Messaggio e la Benedizione Urbi et Orbi. Poi, la Settimana Santa si concluderà il giorno seguente, il Lunedì dell’Angelus. In quell’occasione ci sarà la prima recita del Regina Caeli dalla Biblioteca del Palazzo apostolico.


Le Pen: “Il Papa si occupi di chiese e non di urne”


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