Vettel vince in un Gp del Bahrain tutto colpi di scena ed emozione

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Si è appena conclusa una sfida, la seconda di questo mondiale di Formula 1 2018, che non dimenticheremo facilmente. Nella notte del Bahrain, illuminata dalle luci artificiali di uno dei Gran Premi più spettacolari, si è consumata una lotta emozionante e sorprendente.
Le qualifiche di ieri avevano lasciato ben sperare i tantissimi tifosi Ferrari con una prima fila colorata di rosso mentre erano meno rosee sia per i fan di Lewis Hamilton, nono in partenza, e per quelli di Verstappen, quindicesimo dopo un incidente in Q1.
Partenza buonissima di Sebastian Vettel, che ha saputo mantenere la sua prima posizione, mentre non così buono il via dell’altro ferrarista Kimi Raikkonen che si è fatto superare da Valtteri Bottas.
Dopo pochi giri dall’inizio del Gran Premio si è scatenato l’inferno in casa Red Bull: Verstappen, coinvolto in un incidente di gara con Hamilton, ha forato una gomma e il suo compagno di squadra Daniel Ricciardo, nello stesso momento, è stato costretto al ritiro per un problema elettrico.
Giornata quindi disastrosa per gli uomini del toro, partiti veloci e con un buon passo gara per questa domenica ma finiti con zero punti.
I due ritiri sono andati però a favore del campione in carica Lewis Hamilton che ha visto davanti e alla sua scalata due ostacoli in meno. Il pilota ha poi dato spettacolo con un triplo sorpasso nei confronti di Fernando Alonso, Carlos Sainz e Brendon Hartley.
Da questo momento in poi la gara è rimasta tutta incentrata sul gioco di strategie, fondamentali per un Gran Premio a due possibili soste come quello del Bahrain. Una bella diversificazione di strategie che ha lasciato tanto spazio ai team per ragionare e competere in maniera aggressiva.
Strategia su due soste contrapposte a strategie su una sosta. La Ferrari fino a circa metà Gran Premio sembrava sicura sulla scelta di concludere la gara con due soste ma a causa della grande rimonta Mercedes e anche per l’inaspettato ritiro del pilota Ferrari Kimi Raikkonen.
Vettel si è quindi improvvisamente ritrovato da solo al comando senza l’aiuto del compagno di squadra che ha avuto un problema nel secondo cambio gomme in cui è purtroppo rimasto coinvolto anche un meccanico, investito durante la manovra. Al pilota tedesco non è rimasta molta scelta se non quella di cercare di resistere fino alla fine nel Gran Premio per poter portare almeno una rossa sul podio, dopo il ritiro di Raikkonen, e sulla posizione del podio più bella.
Inutile dire che il finale sia stato da adrenalina pura, nell’attesa dell’attacco di Bottas ai danni di Vettel e nella paura che le gomme della rossa perdessero improvvisamente il loro livello prestazionale.
Vettel è però riuscito a mantenere la sua prima posizione, contro ogni pronostico fatto sul finale, e ha conquistato la vittoria nell’anniversario del suo duecentesimo Gran premio in Formula 1. Uno sicuramente dei più emozionanti per lui, uno dei più belli per il team nonostante l’incidente del meccanico che con ogni probabilità ha riscontrato la frattura di tibia e perone.
Gara straordinaria anche quella del francese Pierre Gasly che è riuscito a portare a casa un inaspettato quarto posto con la sua Toro Rosso nonostante i tanti problemi riscontrati fino a questo momento dai motori Honda.
Un Gran Premio come quello del Bahrain non si vedeva da tempo ed è una risposta, secondo il team principal Ferrari Arrivabene, a tutti quelli che considerano la Formula 1 un po’ noiosa.

RISULTATO GP DEL BAHRAIN 2018
1 – Sebastian Vettel (Ferrari) – 57 giri 1.32’01″940
2 – Valtteri Bottas (Mercedes) – 0″699
3 – Lewis Hamilton (Mercedes) – 6″512
4 – Pierre Gasly (Toro Rosso-Honda) – 1’02″234
5 – Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) – 1’15″046
6 – Nico Hulkenberg (Renault) – 1’39″024
7 – Fernando Alonso (McLaren-Renault) – 1 giro
8 – Stoffel Vandoorne (McLaren-Renault) – 1 giro
9 – Marcus Ericsson (Sauber-Ferrari) – 1 giro
10 – Esteban Ocon (Force India-Mercedes) – 1 giro
11 – Carlos Sainz (Renault) – 1 giro
12 – Sergio Perez (Force India-Mercedes) – 1 giro
13 – Brendon Hartley (Toro Rosso-Honda) – 1 giro
14 – Charles Leclerc (Sauber-Ferrari) – 1 giro
15 – Romain Grosjean (Haas-Ferrari) – 1 giro
16 – Lance Stroll (Williams-Mercedes) – 1 giro
17 – Sergey Sirotkin (Williams-Mercedes) – 1 giro

 

ORARI E DIFFERITE WEEKEND GP BAHRAIN 2018:
Giovedì 5 aprile 2018:
Conferenza stampa piloti Formula 1: 14.00-15.00 – diretta su Sky SportF1 HD
Venerdì 6 aprile 2018:
Prove libere Formula 2: 10.30-11.00 – diretta su Sky SportF1 HD
Prove libere 1 Formula 1: 13.00-14:30 – diretta su Sky SportF1 HD
Prove libere 2 Formula 1: 17.00-18:30 – diretta su Sky SportF1 HD
Qualifiche Formula 2: 19.00-20.00 – diretta su Sky SportF1 HD
Sabato 7 aprile:
Gara 1 Formula 2: 12.10-13 – diretta su Sky SportF1 HD
Prove libere 3 Formula 1: 14:00-15:00 – diretta su Sky SportF1 HD
Qualifiche: 17:00-18:00 – diretta su Sky SportF1 HD
Qualifiche e studio Formula 1: dalle 21.30 – differita TV8
Domenica 8 aprile:
Gran Premio di Formula 1 Bahrein: ore 17:10 – diretta su Sky SportF1 HD
Gran Premio di Formula 1 Bahrein e studio Formula 1: dalle 21:30 – differita TV8

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