Vertici della Difesa: assalto al Congresso è stata insurrezione

I capi militari condannano l’assalto al Campidoglio

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Vertici della Difesa

I vertici della Difesa condannano l’assalto al Campidoglio da parte dei sostenitori del presidente Trump.  Il capo dello Stato maggiore congiunto ha affermato che gli USA hanno assistito ad azioni all’interno del Campidoglio che non sono coerenti con la legge. Il diritto alla libertà di parola a al riunirsi non concede a nessuno il diritto alla violenza, alla sedizione o all’insurrezione. I vertici della difesa sottolineano poi che ogni atto per distruggere il processo costituzionale è contro la legge.

Cosa hanno affermato i vertici della Difesa?

I capi di Stato maggiore hanno condannato con fermezza la violenta invasione del Capidoglio da parte dei sostenitori del presidente Trump avvenuta il 6 gennaio. Hanno ricordato ai membri del servizio il loro obbligo di sostenere e difendere la Costituzione e respingere l’estremismo. In una dichiarazione, firmata dal generale Mark Milley, i vertici della Difesa hanno affermato: “Abbiamo assistito ad azioni all’interno del Campidoglio che erano incoerenti con lo Stato di diritto. I diritti alla libertà di parola e di riunione non danno a nessuno il diritto di ricorrere alla violenza, alla sedizione e all’insurrezione”.

La straordinaria dichiarazione sottolinea la portata della sfida e la profondità dell’incertezza e delle preoccupazioni che regna a Washington. I funzionari della sicurezza statunitense si stanno affrettando ad affrontare le conseguenze del caos al Campidoglio. Hanno avvertito tutti i 50 Stati di prepararsi a nuove possibili violenze. Gli investigatori federali hanno avvertito che la portata di questa indagine ad ampio raggio non ha precedenti nella storia dell’FBI e del Dipartimento di Giustizia. Inoltre creeranno un’immagine dell’insurrezione che “scioccherà” le persone. 

L’esercito indaga sui legami dei suoi membri con le violenze

La dichiarazione dei vertici della Difesa arriva mentre l’esercito ha iniziato ad investigare se alcuni ranghi dell’esercito. L’indagine riguarda se alcuni membri possano essere in sintonia con gli obbiettivi e le condizioni estremiste propagate dai sostenitori del presidente Trump. La CNN ha riferito che l’esercito americano starebbe lavorando con i servizi segreti. Il lavoro congiunto serve per verificare se potrebbero esserci soldati, che fanno parte della Guardia Nazionale che fornirà sicurezza all’inaugurazione di Biden, che dovrebbero avere ulteriori controlli di background.  

Le dichiarazioni del portavoce della Guardia Nazionale

Il portavoce della Guardia Nazionale di Washington DC ha dichiarato in un comunicato alla CNN: “Non c’è posto per l’estremismo nelle forze armate. Indagheremo individualmente su ogni rapporto e prenderemo le misure appropriate. L’esercito si impegna a lavorare a stretto contatto con l’FBI mentre identifica le persone che hanno partecipato al violento attacco al Campidoglio. Stiamo deteminando se gli individui hanno qualche legame con l’esercito. Qualsiasi tipo di attività che coinvolge la violenza, la disobbedienza civile o una violazione della pace saranno punibili ai sensi del Codice uniforme di giustizia militare o della legge statale e federale”.

Il comunicato inoltre afferma che l’attuale politica del Dipartimento della Difesa richiede che tutti i membri del servizio siano formati ogni anno. E’ stato istitutito un programma che richiede al personale del dipartimento di segnalare qualsiasi informazione riguardante comportamenti estremisti noti o sospetti che potrebbero essere una minaccia per il dipartimento o per gli USA.


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