Venezuela: governo sospende negoziati con l’opposizione

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Venezuela: governo sospende negoziati con l’opposizione

Il governo del Venezuela ha annunciato la sua decisone di voler sospendere i negoziati con l’opposizione. La decisone è stata presa dopo che Capo Verde ha estradato l’uomo d’affari colombiano Alex Saab, un inviato venezuelano, negli USA. Saab è accusato di riciclaggio di denaro.

Il governo del Venezuela sospende i negoziati con l’opposizione?

Questo fine settimana il governo venezuelano avrebbe dovuto riprendere i colloqui con l’opposizione. Ora, però, il governo ha annunciato che sospenderà i negoziati con l’opposizione dopo che Capo Verde ha estradato l’uomo d’affari colombiano Alex Saab, un inviato venezuelano, negli USA con l’accusa di riciclaggio di denaro. Il governo venezuelano a settembre ha nominato Saab come membro della sua squadra negoziale nei colloqui con l’opposizione in Messico. L’annuncio dello stop ai negoziati è stato dato dal legislatore del partito socialista Jorge Rodriguez, che guida la squadra negoziale del governo. Rodriguez ha sottolineato che il governo venezuelano non parteciperà ai colloqui. Questi ha anche definito la decisione di sospendere i negoziati “un’espressione della nostra più profonda protesta contro la brutale aggressione contro la persona e l’investitura del nostro delegato Alex Saab Moran”.

La risposta di Guaido

Non si è fatta attendere la risposta del leader dell’opposizione Juan Guaido, il quale ha condannato la decisone. “Con questa irresponsabile sospensione della loro assistenza in Messico, sfuggono ancora una volta all’attenzione urgente per il Paese, che attualmente soffre di una povertà estrema del 76,6%”, ha affermato. Guaido ha detto che continuerà a insistere per trovare una soluzione alla crisi del Paese.

Di cosa è accusato Saab?

Il ministero delle Comunicazioni venezuelano ha denunciato l’estradizione come un “rapimento”. Saab è accusato dal Dipartimento di Giustizia americano di aver partecipato ad uno schema di corruzione per sfruttare il tasso di cambio controllato dallo Stato del Venezuela. Gli USA lo hanno anche sanzionato per aver presumibilmente orchestrato una rete di corruzione che ha permesso a Saab e al presidente venezuelano Nicolas Maduro di trarre profitto da un programma statale di sussidi alimentari. Gli avvocati di Saab hanno definito le accuse statunitensi “motivate politicamente“. Ore dopo l’estradizione di Saab, il Venezuela ha revocato gli arresti domiciliari a sei ex dirigenti della raffineria Citgo, una sussidiaria statunitense della compagnia petrolifera statale PDVSA.


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