Vendite record per Volvo: mai così bene in Italia

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È stato un mese memorabile e di vendite record quello di maggio, per la casa automobilistica Volvo. Vediamo qualche dato.

Vendite record, di chi è merito?

È il mese migliore dal 2003 ad oggi per la Volvo. La casa automobilistica non ha mai registrato vendite più alte in un mese singolo: 2.331 unità consegnate in Italia in totale, dato in crescita del 42% rispetto a maggio 2020. Non solo: rispetto al 2019, invece, l’aumento è del 56%. Parliamo quindi di 9.852 auto immatricolate nei primi cinque mesi del 2021. La crescita totale è quindi dell’82% rispetto allo scorso anno.


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Modelli di punta

Gran parte del merito di tanto successo è la gamma Suv, e in particolare il modello XC40: nei primi cinque mesi dell’anno ha sfiorato le 4.800 vetture consegnate. Buono anche il risultato delle versioni Recharge, ibride plug-in e full electric, che hanno toccato il 51% delle immatricolazioni totali. Ma non solo: anche le versioni elettrificate hanno conquistato il 39% delle vendite complessive. Anche nel resto del mondo, però, gli affari sono andati bene. La crescita a livello globale, sempre nel solo mese di maggio, è stata del 43%, per merito della domanda arrivata dall’Europa e dagli Stati Uniti.

Meritata soddisfazione

“Stabilire un record è sempre motivo di soddisfazione. Lo è a maggior ragione quando il primato mostra lo stato di salute del brand rispetto al mercato e alla concorrenza, a dispetto delle difficoltà imposte dalla pandemia nei mesi scorsi e delle insidie rappresentate dalla crisi dei semiconduttori che stiamo vivendo oggi” ha spiegato Michele Crisci, Presidente Volvo Car Italia. “I clienti stanno premiando le scelte di Volvo, la sua coerenza e la qualità dei prodotti, che sono punti di riferimento del mercato per qualità e contenuti. E, cosa che più conta, il pubblico italiano ci sta seguendo sulla strada della mobilità elettrica: i dati di penetrazione delle versioni Recharge sono entusiasmanti e ci rafforzano nella convinzione di aver lanciato il messaggio giusto”.