Van Gogh virtuale in uno spettacolo immersivo

Nei locali di Manhattan si proiettano fino a ottobre le immagini delle opere del pittore

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New York propone un tour di Van Gogh virtuale attraverso la sua vita e le opere. Proiezioni di immagini con luci e suoni accendono le pareti delle sale espositive di Skylight a Manhattan.


Dal baule di Van Gogh un acquerello agreste


Com’è strutturato il percorso di Van Gogh virtuale?

“Van Gogh: the immersive experience” è pensato per far entrare i visitatori nei quadri dell’artista. Le opere principali del pittore, ingrandite per valorizzarne la finitura e i dettagli, avvolgono il pubblico, rendendolo parte del dipinto. Le immagini e gli effetti speciali cambiano la percezione dello spazio, rendendo gli ambienti prima la “Stanza di Arles” e poi il “Notte stellata”. Il percorso attira gli interessati d’arte e cattural’attenzione delle famiglie.

Arte che diventa teatro

L’artista olandese è presentato come uno spettacolo teatrale che si focalizza sugli aspetti della produzione artistica. L’organizzazione ha puntato su un’esperienza a 360° per l’iniziativa, trasferendo in spazi di 75.000 piedi quadrati tele anche piccole. Il risultato è un vorticare di immagini espanse che rendono quasi palpabile i lavori di Van Gogh. Durante la visita i visitatori si confrontano con un talento artistico che è riuscito ad esprimersi anche nella malattia mentale. La formula della proiezione stimola il senso critico del pubblico, incentivando l’osservazione attenta del lavoro di Vincent. La mostra ha forza comunicativa e si differenzia degli eventi tradizionali non soltanto per l’uso delle tecnologie. Infatti, è cambiato il modo di approcciarsi all’arte del pittore.

Van Gogh virtuale

Il rapporto col fratello Theo permette di comprendere meglio l’opera e la vicenda personale di Vincent. Il parente è gallerista e infatti lo aiuta a presentare i suoi lavori, facendogli incontrare esperti d’arte. Le informazioni hanno carattere divulgativo e si accompagnano ai capolavori, inquadrandoli nel contesto in cui nascono. Per maggiori informazioni sulla mostra visita il sito dell’iniziativa.