Vaccino anti-influenzale: perché non esiste solo il Covid

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C’è chi vive leggendo qualsiasi notizia sulla pandemia e c’è chi cerca di distrarsi e non pensarci. Il Covid è entrato così prepotentemente nelle nostre vite che sembra averci fatto dimenticare le altre malattie esistenti. Ma, grazie al cielo, i medici non se lo scordano e quest’anno neanche le Regioni. In arrivo il vaccino anti-influenzale e le nuove modalità.

Come si svolgerà la campagna per il vaccino anti-influenzale?

Quest’anno la somministrazione del vaccino anti-influenzale parte in anticipo, memori del caos nell’autunno 2020. A causa della pandemia, o della disorganizzazione forse, a metà ottobre il vaccino era ancora introvabile in alcune regioni italiane. Situazione diversa quest’anno dove almeno la lezione sembra essere servita. 19 milioni saranno le dosi a disposizione dei cittadini. Le Regioni si sono mosse per tempo con bandi partiti già quest’estate e sono ben decise a non ripetere lo stesso errore. Si è ipotizzata anche l’idea di procedere con un unico bando nazionale ma alla fine il gruppo che coordina l’organizzazione delle gare con le regioni ha funzionato al meglio. La grande novità e che si potrà somministrare il vaccino anche nelle farmacie a chi ha compiuto 18 anni. Le altre modalità sono gestite da ogni singola Regione ma normalmente sono interessati i medici di base e i pediatri oltre che i Dipartimenti di Prevenzione delle ASL. Il vaccino sarà gratuito per le persone fragili e superato il 60esimo anno di età.

Interferenze con il vaccino anti-Covid?

La vaccinazione sarà eseguita parallelamente a quella anti-Covid. Negli USA dichiarano che non ci sia nessuna controindicazione nella somministrazione nella stessa giornata. Gli enti Europei e Aifa non si espongono ancora ma preferiscono, per ora, mantenere una distanza di 28 giorni tra le due vaccinazioni. Con l’arrivo della terza dose per alcune fasce immunocompromesse quindi sarà da valutare come e quando effettuare le due vaccinazioni. In ogni caso la data dell’inizio della campagna per il vaccino anti-influenzale non è stata ancora fissata. Quindi al momento è accessibile, per chi ne ha diritto, la terza dose anti-Covid. Da tener conto la drastica riduzione delle sindromi influenzali dello scorso anno grazie al distanziamento e alle mascherine. Quest’anno si verificherà la stessa situazione? Sicuramente l’allentamento delle misure contro la pandemia potrà favorire la circolazione anche dei virus influenzali, come ogni inverno, ma avendo un possibile maggior impatto sulla popolazione più vulnerabile e, di conseguenza, nel sistema sanitario (già fortemente in crisi).


Prenotazioni aperte per la terza dose di vaccino