Vaccinazione UE: von der Leyen il 70% delle dosi entro luglio

A luglio il 70% della popolazione adulta europea sarà vaccinata. E' quanto dichiarato dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.

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Vaccinazione UE

Dopo il flop dell’Unione Europea sui vaccini, la Von Der Leyen nel corso di una conferenza stampa fa sapere che la vaccinazione in UE sta accelerando. Infatti ha annunciato un nuovo accordo per la negoziazione di 1,8 miliardi di dosi del vaccino Covid-19. Con Pfizer-Biontech. Per il 2021-2023.

Da cosa dipende l’accelerazione della vaccinazione in UE

Entro la fine di Luglio dunque, il 70% degli europei dovrebbe essere vaccinato. E’ quanto annunciato da Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea. Dopo aver visitato lo stabilimento di Pfizer a Puurs, in Belgio.All’inizio della nostra campagna di vaccinazione abbiamo avuto qualche difficoltà. Ma grazie al nostro ampio portafoglio di vaccini, nonché a fornitori stabili e affidabili, siamo stati in grado di invertire la tendenza” Ha dichiarato la von der Leyen. Tra l’altro l’Ema ha appena approvato l’aumento della capacità produttiva di questo sito di un ulteriore 20%. Che lo renderà uno dei più grandi d’Europa.


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Quali sono i vaccini autorizzati?

Tutti i governi europei speravano nell’accelerazione della campagna vaccinale. E l’arrivo di ulteriori dosi di vaccino consentirà pertanto di mantenere alti i ritmi di somministrazione. Dunque il problema non sarà più la carenza delle dosi. Ma la capacità di gestirli. Anche perchè nella vaccinazione della propria popolazione l’Italia appare ancora lenta. E prima si raggiunge l’immunità, prima ci si riprenderà dalla crisi economica. Al momento ricordiamo che i vaccini autorizzati dalle autorità sanitarie Aifa, Ema sono quattro. Prodotti dalle aziende farmaceutiche Pfizer-BionTech (Usa), Moderna-Niaid (Usa), Johnson&Johnson-Janssen-Barda (Usa, Belgio) e AstraZeneca Oxford-Irbm (Gran Bretagna, Svezia). Quest’ultimo il 30 marzo ha cambiato nome, ed è stato rinominato “Vaxzevria