Vaccinare l’Africa servirà a tutto il mondo

Il mondo è in ritardo nei confronti dell'Africa. L'AMREF lancia l'appello e una campagna "Un vaccino per il bene dell'Africa. Per il bene di tutti"

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La salute e l’immunizzazione dal covid in Africa riguarda tutto il mondo. Attualmente i ritmi di somministrazione del vaccino sono lentissimi. Così facendo fra tre anni, se va bene, sarà vaccinato solo il 60% della popolazione africana. L’AMREF lancia una campagna di sensibilizzazione tra il 24 e il 30 aprile. L’African Medical and Research Foundation lancia l’appello con la sua campagna: “Un vaccino per il bene dell’Africa. Per il bene di tutti”. Il programma prevede una vaccinazione massiva nell’Africa subsahariana. Alla campagna per vaccinare l’Africa, aderisce anche Auser l’associazione di volontariato italiana.

Vaccinare l’Africa: tante personalità italiane hanno aderito alla campagna

Accedere ai vaccini è un diritto dell’umanità intera, pertanto ci deve essere equità. Per quanti non volessero capire, chiusi nel loro egoismo, è bene sottolinearlo. Perchè l’Africa è un continente importante nel globo e come tale deve essere rispettato. Vaccinare l’Africa è necessario a tutto il mondo. “Nessuno è al sicuro finchè tutti non sono al sicuro”, questo quanto afferma Nairobi Gitahi direttore generale di AMREF Healt Africa. In Italia l’appello è stato accolto e divulgato da: Fiorella Mannoia, Gerry Scotti, Giovanni Soldini, Pif, Giobbe Covatta, Simone Cristicchi, Caterina Murino, Mauro Biani, Luca Lucini, Paolo Briguglia, Dario Vergassola, Giulio Manfredonia, Bianca Nappi, Salvatore Marino, Harvé Barmasse, Francesco Gambella.

La campagna di vaccinazione di AMREF

La campagna di AMREF prevede la sensibilizzazione su questo tema. Senonchè, resta fondamentale la formazione del personale sanitario in loco e i controlli su rifornimenti e consegne dei vaccini destinati all’Africa. Per raggiungere l’immunità di gregge e vaccinare il continente servono 1,6 miliardi di dosi. Purtroppo al momento sono stati distribuiti solo 30 milioni di dosi. Per la distribuzione e la somministrazione del vaccino in Africa si prevede che il costo possa aggirasi tra i 15 e i 20 miliardi. Il dramma in questo momento è che i Paesi dell’area del Sahel vivono momenti terribili tra guerre, terrorismo, esodi e covid. La situazione sanitaria legata alla povertà e alla distanza da percorrere per farsi curare creano scenari catastrofici. Più i Paesi ricchi tenderanno ad accaparrarsi le dosi più il virus non verrà sconfitto, dandogli il tempo di mutare e diventare ancora più aggressivo, come già sta accadendo.


La noncuranza dei Paesi europei: l’Africa ha bisogno di vaccini


Fare presto: il multilateralismo internazionale è fondamentale

 É per questo che la campagna di AMREF è importante: vaccinare l’Africa equivale ad uscire al più presto da quest’incubo. E questo deve valere per tutti, ad ogni latitudine. Sensibilizzare sui grandi temi che riguardano l’umanità è dovere dell’umanità: gli altri siamo noi. E tutti siamo Africa, finchè anche solo un bambino non ha ricevuto la sua doppia dose di vaccino.