Vacanze gratis in Val di Sole per operatori culturali

0
832
val di sole operatori culturali

Quest’estate gli operatori culturali potranno godere di una vacanza totalmente gratuita in Val di Sole.

L’origine dell’iniziativa

Si tratta della seconda fase del progetto “Siete la nostra Italia Migliore”, che ApT Val di Sole ha reso possibile in sinergia con gli operatori turistici locali e tre società di impianti. L’anno scorso sono stati i lavoratori sanitari a beneficiare dell’iniziativa, come ringraziamento per il lavoro svolto per contrastare la pandemia. Visto il successo riscontrato, anche quest’anno si ripropone la stessa offerta, ma stavolta agli operatori culturali. Infatti, il Covid ha penalizzato anche queta categoria di lavoratori.

In cosa consiste la vacanza

In Val di Sole gli operatori culturali potranno usufruire di una vacanza di 3 notti in una delle strutture ricettive aderenti, fino a esaurimento disponibilità. Durante il soggiorno gli interessati potranno accedere alle WOW Experience con lo sconto del 50%. Nel frattempo l’ApT Val di Sole collaborerà con la Fondazione Fitzcarraldo e CCW – Cultural Welfare Center, due realtà che si occupano di salvaguardare chi lavora nell’ambito culturale per offrire un servizio alla collettività.


Val di Sole: turismo e benessere nel Parco Nazionale dello Stelvio


Chi può aderire

Ecco le categorie di lavoratori che possono partecipare: archivisti o bibliotecari, artisti attori/attrici, autori, musicisti/cantanti, compositori, addetti alla comunicazione e PR per la cultura, curatori, fotografi, guide/accompagnatori turistici, operatori museali, restauratori, tecnici audiovisivi, tecnici dello spettacolo dal vivo, progettisti/operatori culturali, direttori artistici, registi e altre tipologie di professionisti.

Come partecipare

Per partecipare al progetto, bisogna compilare il modulo che si può scaricare dalla pagina dedicata. Serve accertarsi che la propria attività rientri tra quelle proposte. Una volta fatto ciò, sarà necessario contattare le strutture aderenti, alle quali vanno comunicati i propri dati personali e i documenti necessari che accertino l’effettiva appartenenza alle professioni previste.