Usa (San Diego) – Spari vicino Sinagoga ci sono feriti e morti

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Una donna morta e tre persone ferite, tra cui un rabbino e una bambina. E’ il bilancio della sparatoria avvenuta ieri in una sinagoga a Poway, in California, un tranquillo centro residenziale di livello medio alto con 48mila abitanti. L’attacco si è verificato alle 11.30 locali, nell’ultimo giorno della cerimonia per la festività di Passover, la Pasqua ebraica. Al momento dell’attacco nella sinagoga erano presenti almeno 100 persone.

In manette è finito John Earnest, un 19enne residente a San Diego. La polizia sta setacciando i post sui social media pubblicati dal ragazzo, dove ha trovato anche ‘un manifesto’, come ha spiegato lo sceriffo della contea di San Diego, William Gore. Gli investigatori dell’Fbi e i detective della omicidi hanno interrogato il 19enne, che non avrebbe precedenti penali e non risulterebbe affiliato a gruppi di suprematisti bianchi. Le autorità ritengono che Earnest abbia agito da solo. La polizia sta anche verificando se il giovane abbia avuto qualche collegamento con un incendio doloso recente che si è verificato in una moschea nella zona di San Diego.

“Chiaramente è indagato per omicidio”, ha spiegato Gore in conferenza stampa. Diversi vicini hanno riferito al sito del San Diego Union Tribune di aver udito i colpi d’arma da fuoco. Alcuni residenti vicino al tempio ebraico sono stati evacuati dalle loro case e portati in una vicina scuola elementare, dove le autorità hanno istituito un centro di comando. All’interno della sinagoga era presente anche un ufficiale fuori servizio che ha risposto al fuoco. L’assalitore è stato poi fermato dalla polizia.

“Questa non è Poway”, ha detto il sindaco Steve Vaus, ricordando un evento interreligioso tenuto nell’ultimo mese che ha riunito diverse persone della comunità. “Supereremo questa tragedia uniti”. Prima di lasciare Washington per una manifestazione nel Wisconsin, il presidente americano Donald Trump ha parlato di “crimine d’odio” esprimendo “le più sentite condoglianze alle famiglie delle vittime”.La polizia di San Diego tiene sotto controllo per precauzione le altre sinagoghe dell’area.

La sparatoria è avvenuta a sei mesi esatti da quella dello scorso 27 ottobre nella sinagoga dell’Albero della Vita a Pittsburgh, dove morirono 11 persone, considerato il più grave attacco antisemita della storia americana. A sparare era stato un uomo, Robert Bowers, che aveva diffuso dichiarazioni antisemite su Internet ed è stato ferito dalla polizia che lo ha catturato.

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