Bacchette per distribuire la Santa Comunione

Vicario inglese distribuisce la Santa Comunione utilizzando delle bacchette. Un protocollo utile in questo tempo ancora di contagi

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Un vicario inglese ha usato le bacchette per distribuire la Santa Comunione. Un metodo usato nel tentativo di aiutare i suoi parrocchiani a sentirsi meno a rischio per il coronavirus.

Il reverendo Eileen Harrop ha avuto l’idea quando le chiese hanno riaperto al culto pubblico. Dopo il lockdown c’è stata molta paura e sono entrate in vigore rigide regole di distanziamento.

La signora Harrop ha detto che le bacchette l’hanno aiutata a mantenere le distanze dai fedeli. Al St Mary’s a Gainford, nella contea di Durham.

Il vicario, che ha lasciato Singapore per il Regno Unito nel 1979, è stato ordinato sacerdote nel 2012.

La signora Harrop, che serve anche al St Andrew’s a Winston, ha usato pane a pezzi piuttosto che le classiche cialde per la Comunione. Poiché è più facile da afferrare e non c’è il rischio che possa cadere in terra.

Anomalo ma efficace con le bacchette

Molti dei parrocchiani erano piuttosto preoccupati al pensiero di tornare a prendere la Comunione. È permesso farlo solo in base a rigide linee guida per garantire che non esistano possibilità di trasmissione del virus.

Il vicario ha pensato di usare un lungo paio di bacchette. Cosicché possa dare la Comunione nelle mani direttamente e ad una distanza di sicurezza.

Amministrare la Comunione in questo modo garantisce che non ci siano contaminazioni incrociate. Inoltre i parrocchiani si sentono rassicurati e fiduciosi di partecipare.

L’attuale consiglio per contrastare il Covid-19 della Chiesa d’Inghilterra per distribuire la Santa Comunione è che ai fedeli dovrebbe essere offerto il pane ma non il vino. Perché questo richiederebbe la condivisione di un calice in un periodo ancora troppo pericoloso.

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