USA: gli omicidi sono in aumento del 30%

0
679
USA: gli omicidi sono in aumento del 30%

Secondo un nuovo report pubblicato dall’FBI, in USA gli omicidi sono aumentati del 30% nel 2020. Secondo i dati diffusi dall’FBI, nel 2020 i crimini violenti sono aumentati del 5,6% rispetto all’anno precedente. I crimini contro la proprietà sono invece diminuiti del 7,8 per cento. I dati mostrano che nei crimini violenti sono coinvolti ragazzi di età compresa dai 20 ai 29 anni.

USA: cosa afferma il rapporto dell’FBI sugli omicidi?

L’Uniform Crime Report dell’FBI per il 2020, pubblicato lunedì, ha rivelato che gli omicidi sono aumentati di quasi il 30% lo scorso anno rispetto al 2019. In una nota l’FBI ha affermato che questi dati segnano la prima volta in quattro anni che il numero stimato di crimini violenti negli Stati Uniti è aumentato rispetto all’anno precedente. Secondo l’FBI, la criminalità violenta è aumentata del 5% dal 2019 al 2020, mentre la criminalità complessiva è diminuita del 6% nello stesso periodo. L’agenzia ha affermato: “Nel 2020 ci sono stati circa 1.277.696 crimini violenti. Rispetto alle stime del 2019, il numero stimato di reati di rapina è diminuito del 9,3% e il volume stimato di reati di stupro (definizione rivista) è diminuito del 12,0%”.

I dati non sono completi

I dati dell’FBI mostrano che il tasso di omicidi ogni 100 mila abitanti è del 6,5 nel 2020. Il report mostrano anche che i delinquenti e le vittime coinvolte in crimini violenti hanno una età compresa fra i 20 e i 29 anni.  Il rapporto dell’FBI ha anche stimato che le forze dell’ordine a livello nazionale hanno effettuato circa 7,6 milioni di arresti lo scorso anno. Come ha fatto notare la CNN, tuttavia, questi dati non sono esaustivi in quanto l’invio dei dati per le segnalazioni è facoltativo. Secondo l’FBI, circa l’85% delle agenzie idonee a partecipare al rapporto hanno presentato dati. Ma la CNN sottolinea che le città più grandi e problematiche, come New York Chicago e New Orleans, non hanno presentato i dati.


Leggi anche: Crimini d’odio: negli USA livello maggiore da 12 anni