Usa escludono Turchia dal programma F-35

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Usa escludono Turchia dal programma F-35
FILE - In this March 29, 2019, photo, a U.S. F-35A fighter jet prepares to land at Chungju Air Base in Chungju, South Korea. The White House says Turkey can no longer be part of the American F-35 fighter jet program. In a written statement, the White House said Wednesday that Turkey’s decision to buy the Russian S-400 air defense system “renders its continued involvement with the F-35 impossible.” (Kang Jong-min/Newsis via AP)

Usa escludono Turchia dal programma F-35. Nelle ultime settimane abbiamo assistito ad un braccio di ferro tra Ankara e Washington, causato dall’acquisto da parte turca del sistema di difesa antiaerea S-400.

L’amministrazione statunitense ha ammonito più volte Ankara che, un simile passo, compiuto da un Paese che fa parte dell’Alleanza nordatlantica, è da considerarsi molto grave e inaccettabile.

Per questa ragione, Washington ha deciso di escludere la Turchia dal programma F-35. In una nota, il ministero degli esteri turco ha invitato gli Stati Uniti a non fare scelte sbagliate che potrebbero avere conseguenze negative soprattutto per la NATO e anche per le relazioni diplomatiche tra i due Paesi, già messe a dura prova dal tentativo di Colpo di Stato di tre anni fa, in quell’occasione Erdogan accusò apertamente gli americani di aver collaborato con i cospiratori.

La notizia secondo cui gli Stati Uniti hanno rinunciato a coinvolgere Erdogan nel progetto F-35, è stata confermata anche dalla portavoce della Casa Bianca Stephanie Grisham che ha dichiarato: ” Gli F-35 non possono coesistere con una piattaforma russa per la raccolta di informazioni di intelligence che sarà usata per imparare le loro capacità avanzate”.

La portavoce della Casa Bianca ha aggiunto, inoltre che, sebbene l’amministrazione Trump non condivida le scelte fatte da Erdogan in materia di equipaggiamenti militari, essa non intende terminare la collaborazione con la Turchia nelle altre questioni che riguardano il Medio Oriente.

Gli Stati Uniti, tuttavia, potrebbero cambiare idea circa il divieto di vendere gli F-35 all’alleato turco, ovvero Trump e il segretario di Stato Mike Pompeo hanno giustificato l’acquisto da parte turca degli S-400, affermando che per Erdogan non vi era altra scelta dopo che la presidenza Obama si era opposta alla vendita dei missili Patriot alla Turchia.

Come si è detto più volte, i servizi d’intelligence americani sostengono che non possono coesistere gli S-400 con gli F-35, poichè il sistema di difesa antiaereo russo potrebbe carpire dati sensibili relativi ai caccia americani, e in questo modo, quest’ultimi perderebbero la loro superiorità nei confronti delle batterie antiaeree russe.

Già nei mesi scorsi , il presidente turco Racep Tayyeb Erdogan ha dichiarato più volte che l’acquisto del sistema di difesa antiaerea russo S-400 non è in discussione, ma, secondo alcune indiscrezioni, la sua intenzione non è solo l’acquisto dei missili russi, ma vorrebbe far partecipare la Turchia al progetto del Cremlino per la creazione degli S-500.

Sergheij Chemezov, capo della Rostec, industria russa specializzata principalmente nella difesa e in tecnologie avanzate, ha dichiarato che entro due mesi la Turchia avrà a completa disposizione il sistema missilistico S-400.

Gli Stati Uniti, tuttavia, sul punto non intendono cedere, ossia, la Turchia può disporre o del S-400 o degli F-35, come si è già detto, i due elementi sono incompatibili tra di loro.

Gli americani sostengono che è la tecnologia stealth il punto di forza dei caccia americani, ovvero è la capacità degli F-35 di nascondersi ai radar nemici ad essere messa a rischio se si combinassero le due tecnologie; infatti i tecnici russi potrebbero tracciare l’impronta degli F-35 sui radar senza che i turchi possano impedirlo o addirittura a loro insaputa.

Gli S-400 potrebbero quindi eliminare la momentanea superiorità militare delle forze NATO.

I problemi dell’alleanza nordatlantica non finiscono qui, poichè il governo turco sembra non aver preso bene la notizia della sua esclusione dal programma F-35, proprio per questo motivo, Erdogan è del tutto intenzionato ad acquistare anche i potentissimi caccia russi Su-57 al posto dei caccia americani se Washington non cambierà orientamento.

Se la Turchia dovesse continuare l’acquisto dei missili russi, come si è detto più volte, Washington potrebbe estromettere definitivamente il suo alleato dalla NATO, gli Stati Uniti, così facendo, però perderebbero un prezioso alleato per le questioni mediorientali.

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