USA e Europa cercano una de-escalation a Gaza

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USA e Europa cercano una de-escalation a Gaza

Gli USA e l’Europa cercano di far pressione su Israele affinché inizi una de-escalation nel conflitto a Gaza. Francia e Germania temono che il conflitto si possa trasformare in una vera guerra che coinvolga altre parti in Medio Oriente. Tuttavia, le prospettive che un cessate il fuoco si concretizzi non sono ancora chiare.

USA e Europa cercano una de-escalation?

Gli Stati Uniti e l’Unione Europea stanno cercando di fare pressione su Israele e i gruppi palestinesi al fine di favorire la de-escalation ed impedire che gli scontri a Gaza si trasformino in un conflitto allargato che coinvolga tutto il Medio Oriente. Secondo quanto riportato dai media americani, il presidente Biden ha parlato con il premier israeliano Netanyahu e gli avrebbe chiesto una significativa riduzione dell’escalation per aprire la strada ad un cessare il fuoco. Nel frattempo, Francia e Germania, forti alleati di Israele, hanno intensificato i loro sforzi per un cessate il fuoco. Il ministro degli Esteri tedesco, Heiko Mass, ha affermato di essere pronto ad andare in Israele per colloqui con i rappresentanti israeliani e palestinesi. Il tradizionale sostegno tedesco a Israele sembra quindi diminuire.

Dopo aver parlato con Netanyahu, lunedì 17 maggio, la cancelliera Angela Merkel “ha condannato aspramente i continui attacchi missilistici su Israele da Gaza e ha assicurato al primo ministro la solidarietà del governo tedesco”. Tuttavia, stando a quanto specificato dal portavoce Steffen Seibert, date le molteplici vite civili perse “da entrambe le parti”, “la cancelliera ha espresso la sua speranza che i combattimenti finiscano il prima possibile”. Sembra quindi che gli sforzi dell’Occidente per fermare il conflitto siano più convinti rispetto agli inizi.

Una tregua per gli aiuti umanitari

Le prospettive che un cessate il fuoco si concretizzi non sono ancora però chiare. Per molti l’interruzione dei bombardamenti potrebbe essere breve e finalizzata a far entrare nella Striscia di Gaza gli aiuti umanitari. Le violenze tra israeliani e palestinesi sono arrivate all’undicesimo giorno. Finora, solo i bombardamenti israeliani hanno ucciso almeno 230 persone, incusi 65 bambini. In Israele, invece, 12 persone sono state uccise dai razzi di Hamas.

Perché Francia e Germania chiedono un cessate il fuoco immediato?

Secondo il New York Times, la spinta a chiedere un cessate il fuoco si baserebbe anche su ragioni politiche. I Paesi dell’UE sono preoccupati che un incidente o una decisione imprevista nel conflitto di Gaza possano portare a una vera e propria guerra di terra. In più, gli Stati europei sono anche consapevoli del fatto che le loro tensioni interne possano complicare il sostegno storico dell’UE a Israele.

La crisi migratoria del 2015 ha portato in Europa più di un milione di rifugiati e migranti musulmani, alcuni con forti posizioni anti-israeliane. Sia in Francia che in Germania, le manifestazioni pro-palestinesi si sono talvolta trasformate in proteste anti-israeliane e attacchi antisemiti, inclusi assalti alle sinagoghe. I governi temono che tali proteste e la violenza interna possano peggiorare qualora il conflitto dovesse protrarsi più a lungo. Francia e Germania inoltre sono preoccupate per il crescente aumento al sostegno dei partiti di estrema destra.


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