USA Breaking news del 24 ottobre 2020

Ecco le ultime notizie dagli Stati Uniti del 24 ottobre 2020

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27 novembre
USA Breaking news (periodicodaily)

Oggi, 24 ottobre, ci giungono nuove notizie dagli USA.

Last news del 24 ottobre

700 economisti si oppongono alla rielezione di Trump

Più di 700 economisti, tra cui diversi premi Nobel, hanno affermato che si oppongono alla rielezione del presidente Trump.

In una lettera aperta hanno scritto: “In un solo mandato, Donald Trump ha reso gli USA irriconoscibili e non ha affrontato nessuna conseguenza”.

I firmatari descrivono il periodo in carica di Trump come un assalto prolungato alla democrazia e la sua risposta alla pandemia come piena di pericolosa disinformazione.

Alla fine della lettera scrivono: “Per questi motivi, raccomandiamo vivamente all’elettorato di fare ciò che nessun altro può fare. Rivendicare la propria democrazia votando per rimuovere Donald Trump dall’incarico”.

In risposta la campagna di Trump ha definito questi economisti come accademici di sinistra che non sono neanche in grado di indicare una sola ragione per cui credono che Joe Biden farebbe qualcosa di positivo per l’economia americana.

50 milioni di americani hanno già votato

Oltre 50 milioni di americani hanno già votato per le elezioni del 3 novembre, di cui oltre 23 milioni negli Stati chiave, quelli considerati in bilico tra repubblicani e democratici.

Si tratta di un numero record assoluto visto che all’Election Day mancano ancora 10 giorni.  

24 ottobre: nuovo record di contagi

Gli USA hanno stabilito un nuovo record di casi di coronavirus in un solo giorno. Nelle ultime 24 ore, infatti, le autorità sanitarie hanno registrato oltre 83 mila casi.

I picchi più significativi si stanno verificando nel Midwest e nell’ovest. La California ha registrato più di 6 mila nuovi casi, il Wisconsin più di 4600 e Michigan e Pennsylvania più di 2 mila.

Il numero di ricoveri per il coronavirus in tutto il Paese è aumentato del 40% nell’ultimo mese. Gli esperti avvertono che un picco nazionale è inevitabile e bisogna prendere misure più efficaci.

Time cambia testata: sulla copertina del prossimo numero la scritta “Vote”

Per la prima volta in quasi 100 anni di storia, la rivista statunitense Time cambia la testata che appare sulla copertina con la scritta Vote.

Edward Felsenthal, caporedattore della rivista, ha dichiarato: “Pochi eventi cambieranno il mondo che verrà più del risultato delle imminenti elezioni presidenziali statunitensi”.

 Per illustrare la copertina di questo numero è stato chiamato un artista che ha fatto della contestazione politica il cuore delle sue opere: Shepard Fairey.

Fairey spiega che la donna ritratta sulla copertina sa che ci sono altre sfide alla democrazia in tempo di pandemia, ma è determinata ad usare la propria voce e il proprio potere votando.

24 ottobre: Bon Jovi si unisce a Biden per un evento in Pennsylvania

Il cantante Jon Bon Jovi ha annunciato che si unirà a Joe Biden in un evento in Pennsylvania nella contea di Luzerne.

Durante l’evento Biden discuterà, insieme a sua moglie Jill, di economia e incoraggerà gli elettori della Pennsylvania ad andare a votare.

Bon Jovi non è l’unica star ad aver dato la disponibilità di partecipare ad un evento di Biden. Infatti nell’ultima settimana diverse personaggi importanti come Shaquille O’Neal, Lizzo e Cher erano tutte pronte a partecipare agli eventi della campagna di Biden.

Altre notizie del 24 ottobre

Ivanka Trump e il marito minacciano di citare in giudizio il Lincoln Project

Ivanka Trump e suo marito Jared Kushner hanno minacciato di citare in giudizio il Lincoln Project, un gruppo repubblicano che si oppone al Presidente Trump, per i cartelloni che hanno esposto a Time Square a Manhattan.

I due si sono lamentati di un cartellone che mostra Trump che sorride e gesticola accanto a cifre che mostrano che oltre 33 mila newyorkesi e 221 mila americani sono morti a causa del coronavirus. Inoltre si lamentano anche di un altro cartellone che mostra Kushner accanto a sacchi per cadaveri e la frase i newyorkesi devono soffrire.

Il Lincoln Project ha risposto che i cartelloni rimarranno dove sono perché descrivono accuratamente l’atteggiamento rilassato dell’amministrazione Trump durante la pandemia.

Il gruppo ha dichiarato: “Il livello di indignazione che Jared Kushner e Ivanka Trump hanno mostrato nei confronti del Lincoln Project per aver espresso la loro indifferenza per oltre 223 mila persone che hanno perso la vita a causa della loro sconsiderata gestione della pandemia è comico. Le loro minacce non saranno prese sul serio”. Ha poi aggiunto: “Non sorprende che un’amministrazione che non ha mia avuto alcun riguardo o comprensione della nostra Costituzione cerchi di calpestare i nostri diritti di primo emendamento”.

FBI afferma che gruppo di estrema destra a coordinato attacco a polizia di Minneapolis

L’ufficio del procuratore degli USA per il distretto di Minneapolis ha annunciato che l’FBI ha accusato un membro del gruppo di estrema destra “Boogaloo Bois” di aver organizzato e partecipato a uno sforzo per incitare una rivolta fuori dal distretto di Minneapolis a maggio durante le proteste dopo la morte di George Floyd.

Secondo la denuncia, un 26enne texano membro dei Boogaloo Bois, ha comunicato con gli altri membri alla fine di maggio. Poi ha fatto un viaggio programmato a Minneapolis.  

Il 26enne avrebbe sparato con un fucile semiautomatico AK-47 alla porta del Terzo distretto di Minneapolis e poi avrebbe incitato i manifestanti a dare fuoco all’edificio.

Biden lancia un messaggio di unità

Joe Biden dovrebbe fornire una duplice argomentazione conclusiva negli ultimi giorni della campagna. Incolpando il presidente Trump della pessima gestione della pandemia mentre chiede l’unità e dice agli elettori che lui può aiutare a riunire la nazione durante un periodo tumultuoso.

Gli alleati di Biden affermano che cercherà di presentarsi come un leader che può aiutare a guarire un Paese profondamente diviso. Mentre chiederà agli elettori se vogliono altri quattro anni di Trump.

La campagna di Biden ha affermato: “”Porrà la domanda: ‘Vuoi altri quattro anni di questo?'”. Ha poi aggiunto: “Si tratterà anche di unire le persone e di abbattere il rumore e la tensione che il paese ha dovuto affrontare negli ultimi anni. Sosterrà il motivo per cui è un unificatore e perché questo approccio contrasta con Donald Trump”.

L’ex vice di Mueller prevede che Trump perdonerà se stesso

Andrew Weissmann, un vice dell’ex consigliere speciale Robert Mueller, ha affermato che il presidente Trump perdonerà se stesso e diversi membri della famiglia se non vincerà la rielezione questo novembre.

Weissmann ha dichiarato: “Ho il forte sospetto che se il presidente non vincerà la rielezione, perdonerà molte più persone legate all’Organizzazione Trump, alla sua famiglia, alle persone che lavorano lì e persino a se stesso. Ovviamente non è mai stato fatto. Un presidente non ha mai perdonato se stesso. Questo potrebbe essere contestato dal Dipartimento di Giustizia se decidesse che andrà avanti con un procedimento penale”.


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