USA Breaking news del 20 ottobre 2020

Ecco le ultime notizie dagli Stati Uniti del 20 ottobre 2020

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27 novembre
USA Breaking news (periodicodaily)

Oggi, 20 ottobre, ci giungono nuove notizie dagli USA.

Last news del 20 ottobre

Trump: il Sudan pagherà le vittime USA di terrorismo

Il presidente Trump ha dichiarato che il Sudan pagherà le vittime americane di terrorismo.

Trump ha detto: “Grandi notizie. Il nuovo governo sudanese, che sta facendo grandi progressi, ha accettato di pagare 335 milioni di dollari alle vittime USA del terrorismo e alle loro famiglie”. Ha poi aggiunto: “Una volta depositati, toglierò il Sudan dalla lista degli Stati sponsor del terrorismo”.

Il Presidente ha inoltre sottolineato che è stata fatta giustizia per il popolo americano e una grande passo per il Sudan.

Biden: americani stanchi di sentire bugie da Trump

Dopo che il presidente Trump ha affermato che gli americani sono stanchi di sentire parlare di coronavirus da Anthony Fauci e da tutti quegli idioti non si è fatta attendere la risposta di Joe Biden.

Biden ha detto: “Signor Presidente, lei ha ragione su una cosa: gli americani sono stanchi. Stanchi delle sue bugie sul virus, stanchi di vedere altri americani morire e altra gente perdere il posto di lavoro perché lei si rifiuta di prendere seriamente questa pandemia”.


Trump: “La gente è stanca di sentire Fauci e tutti quegli…


20 ottobre: 94enne fa 500 km per votare

Mildred Madison, 94 anni, quando non ha ricevuto la sua “absentee ballot”, la scheda per votare via posta, non si è persa d’animo e ha percorso 500 km per votare di persona.

Madison che risiede a Detroit, Michigan, dal settembre 2019 si è trasferita a casa del figlio a Chicago, Illinois, dopo aver avuto un malore. Quando è iniziata la pandemia ha deciso di rimanere a casa del figlio e ha chiesto di inviarle la scheda elettorale.

L’anziana racconta che la scheda non le è mai arrivata così ha chiesto al figlio di portarla a Detroit per votare.  

Madison ha detto: “Non ci sono scuse per non votare. Ho votato in ogni elezione negli ultimi 72 anni”. Ha poi aggiunto: “Vota ma sappi per chi e perché”.

Alaska: allerta tsunami

In Alaska è scattato l’allarme tsunami dopo un sisma di magnitudo 7.4. Secondo l’Usgs, il terremoto è avvenuto ad una profondità di 40 km a 91 km a sud est di Sand Point.

Il Pacific Tsunami Warning Center ha riferito che l’allarme riguarda la costa meridionale dello Stato e la penisola dell’Alaska, ma risparmia Anchorage, la città più grande dello Stato, a quasi mille miglia dall’epicentro.

Il Center ha anche affermato: “Per le altre coste USA e canadesi, il livello di pericolo dello tsunami è in fase di valutazione. Non sono stati segnalati feriti o danni”.

Corte Suprema boccia Trump sul voto per posta

La Corte Suprema, il massimo organo di giustizia, ha “bocciato” il presidente Trump e i repubblicani.

La Corte ha infatti stabilito che in Pennsylvania, uno degli Stati in bilico più importanti, i voti per posta saranno contati se saranno ricevuti entro 3 giorni dall’election day, anche se privi di un timbro potale leggibile.

Una vittoria per i democratici, perché Trump e i GOP chiedevano che fossero contate solo le schede consegnate entro l’election day.

I giudici conservatori si sono espressi contro, tuttavia il presidente cella Corte Suprema, John Roberts, si è schierato con i giudici liberali.  

Altre notizie del 20 ottobre

Nuove regole per l’ultimo dibattito

Dopo il primo dibattito caotico tra il presidente Trump e il candidato democratico Joe Biden, la commissione dei dibattiti presidenziali ha deciso di introdurre nuove regole.

La Commissione ha così deciso che il moderatore della serata avrà la possibilità di spegnere il microfono del candidato che non rispetta le regole.

Inoltre la Commissione sottolinea che tale decisone è stata presa all’umanità tra tutti i membri e che non si tratta di una modifica delle regole, ma piuttosto di una mossa per promuovere il rispetto delle regole concordate da entrambe le campagne.  

Trump ha subito dichiarato che questo cambiamento è stato architettato solo per favorire il suo avversario, ma ha detto: “Parteciperò. Penso solo che sia ingiusto, ma ci sarò”.

NYT ha scoperto più di mille siti che diffondono notizie manipolate

Il New York Times ha scoperto l’esistenza di più di mille siti di informazione locale manovrati, in gran parte, da gruppi conservatori con il solo scopo di diffondere notizie manipolate.

A due settimane dalle elezioni presidenziali gli USA sono al centro di una campagna di spie e sabotatori.

Secondo il Times ci sarebbero finte testate giornalistiche per promuovere articoli mirati. Inolte vi sono hacker stranieri decisi a mandare in tilt i sistemi informatici di ospedali e case farmaceutiche.

20 ottobre: ex presidente RNC approva Joe Biden

L’ex presidente del Comitato Nazionale Repubblicano (RNC), Michael Steel, ha approvato il candidato democratico Joe Biden.

Steel ha affermato che ritiene importante rendere esplicito il suo sostegno a Biden. Ha detto: “Dato il ruolo che ho svolto nel partito e il ruolo che penso che il partito dovrebbe svolgere, è importante dimostrare per me che la leadership di Trump non è quello di cui il Paese ha bisogno”.

Steel ha poi aggiunto: “Non sono d’accordo con gran parte della politica che Joe Biden propone, ma il candidato è disposto è disposto ad ascoltare e ad accendere un dibattito. Negli ultimi quattro anni, invece, il Presidente ha sempre lavorato da solo”.

Ex comandante Forze Speciali USA sostiene Joe Biden

L’ammiraglio della Marina in pensione William McRaven ha dichiarato di votare per il candidato democratico Joe Biden. McRaven è ex capo al comando delle operazioni speciali che supervisionò il raid che uccise Bin Laden.

In un editoriale del Wall Street Journal intitolato “Biden farà ritornare l’America alla guida”, McRaven ha avvertito che il mondo ormai non guarda più all’America, e che senza una leadership americana il mondo sarà davvero trasformato, “ma non nel modo in qui speriamo”.

L’ammiraglio ha scritto: “A dire il vero, io sono pro-vita, pro-secondo emendamento, per un governo ristretto, per una difesa forte e un conservatore che difenda l’inno nazionale. Ma credo anche che le vite dei neri siano importanti, che i Dreamers meritino un percorso verso la cittadinanza, che la diversità e l’inclusione siano essenziali per il successo di una nazione, che l’istruzione sia il grande equalizzatore, che il cambiamento climatico sia reale e che il primo emendamento sia la pietra angolare della nostra democrazia”.

McRaven ha anche scritto: “Negli ultimi anni ho visto abbandonare i nostri alleati sul cambio di battaglia e allearci con despoti dittatori. Ho visto l’incompetenza dell’America nel gestire la pandemia e gli incendi. Abbiamo bisogno di un leader di integrità, la cui decenza e senso di rispetto riflettano i valori che ci si aspetta da un Presidente degli Stati Uniti. Abbiamo bisogno di un Presidente per tutti gli americani, non solo per metà dell’America”.

Altri 300 funzionari della sicurezza nazionale approvano Biden

Quasi altri 300 funzionari della sicurezza nazionale hanno firmato una lettera a sostegno del candidato democratico Joe Biden.

Le 291 nuove firme annunciate si uniscono alle altre 489 lasciate da altri leader della sicurezza nazionale. Questi funzionari sostengono che l’ex vicepresidente Biden abbia il carattere, i principi, la saggezza e la leadership necessari per affrontare un mondo in fiamme.

Inoltre, 284 generali e ufficiali in pensione hanno firmato una lettera a sostegno di Joe Biden.

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