USA: arte e cultura sempre più interattive

Grazie anche agli strumenti digitali messi a disposizione dalla Knight Foundation, l’arte e le istituzioni possono raggiungere facilmente le case del loro pubblico

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Dal 18 maggio molte istituzioni culturali italiane potranno finalmente riabbracciare il proprio pubblico. In molti paesi del mondo, però, questo traguardo è ancora lontano. Tra questi gli USA.

La fruizione diretta è fondamentale nel mondo dell’arte. Le potenzialità di dialogo che questa possiede nei confronti dello spettatore possono essere sfruttate al meglio solo se l’opera si trova a tu per tu con il fruitore. L’ambiente, l’atmosfera, l’allestimento, lo stato d’animo di chi osserva, sono solo alcuni dei fattori che influiscono nella comunicazione tra opera e pubblico. 

Sono ormai più di due mesi da quando le organizzazioni artistiche e culturali hanno dovuto chiudere le porte al pubblico. Questo dialogo, tuttavia, non è mai cessato. Si è trasformato. Abbiamo visto come alcune tra le più importanti istituzioni culturali italiane si sono attivate in qualità di museo o teatro online.

Anche negli Stati Uniti, come in Italia, artisti e organizzazioni culturali hanno prontamente risposto alla nuova realtà. Hanno continuato a produrre lavori significativi, cercando il modo in cui poter sfruttare i vari strumenti digitali, per creare e per connettersi.

Proprio il loro lavoro è stato fonte d’ispirazione per la Knight Foundation. La fondazione americana no profit si impegna ad aiutare il settore artistico e culturale a sfruttare la tecnologia per trovare una tipologia di pubblico diverso e coinvolgere quelli esistenti in maniera alternativa. Proprio per questo scopo è stato istituito il programma Knight Foundation/Arts.

Gli eventi USA supportati dalla Knight Foundation:

  • L’8 maggio, il Miami City Ballet ha messo in scena «A Dance for Heroes». Un tributo per tutti i lavoratori essenziali in questo delicato momento. Coreografato a distanza su Zoom, il balletto ha trattato della distanza sociale ed è stato trasmesso in streaming su Facebook.

  • Aja Monet of Poetry for the People, con sede a Miami, ospita due volte al mese una serie di letture fatte in casa. I live streaming offrono rimedi erboristici, letterali e poesie medicinali. Sul sito sono ancora visibili gli episodi passati.
  • A San Jose, Sangam Arts ha lanciato la serie di concerti virtuali Mosaic Connect, dove artisti di tutto il mondo si esibiscono contemporaneamente, abilitati dalla tecnologia e dal loro ingegno.
  • Il Black and Brown Theatre di Detroit sta realizzando una serie di Story Time. Questa incorpora le idee provenienti dal pubblico in una narrazione interpretata da un membro del cast streaming su Facebook.
  • L’Akron Art Museum ha lanciato l’iniziativa Museum Games. Pubblicando ogni settimana alcuni cruciverba sui propri social media, ne ha permesso la soluzione ai partecipanti tramite indizi digitali.
  • Il Grand Opera House di Macon ha portato spettacoli di Broadway su dispositivi intelligenti tramite la loro serie di Bite-Sized Broadway.

  • Opera Philadelphia ha lanciato il Digital Festival O, con diversi spettacoli virtuali da godersi da casa.

«È chiaro che l’emergenza sanitaria ha avuto un profondo impatto su l’arte di tutto il paese. La nuova normalità sarà proprio quella lontana dalla normalità che conosciamo come status quo». Ad affermarlo è Victoria Rogers, vicepresidente della Knight Foundation / Arts che ha poi continuato: «Gli artisti e le istituzioni che presentano il loro lavoro sono incredibilmente creativi. L’innovazione, l’osservazione, l’abilità, la capacità adattiva e lo storytelling sono al centro delle arti e l’uso dei media digitali per creare, presentare e rimanere in contatto è diventato uno strumento cruciale».

Non solo adesso, dunque, ma soprattutto quando le varie istituzioni americane potranno tornare ad accogliere il loro pubblico. Tali strategie aiuteranno gli artisti e le organizzazioni culturali ad ampliare la loro portata e mantenere viva la connessione con il luogo e, ancora più importante, con le persone.

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