USA 2024: Trump potrebbe essere bandito dai ballottaggi in sei Stati

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USA 2024: Trump

Donald Trump potrebbe essere bandito dai ballottaggi in sei Stati in USA 2024 a causa di una legge approvata nel 1868 dopo la guerra civile. Di cosa parla tale legge e perché potrebbe danneggiare Trump?

Perché Trump potrebbe essere bandito dai ballottaggi in sei Stati n USA 2024?

L’ex presidente americano Donald Trump mira a diventare il candidato del partito repubblicano nelle elezioni presidenziali del 2024. Tuttavia l’ex presidente, che è indagato per il suo ruolo nell’assalto a Capitol Hill, potrebbe trovare un ostacolo. Potrebbe essere infatti escluso dalle schede elettorali di sei Stati (North Carolina; Sud Carolina; Georgia; Alabama; Louisiana; Florida) a causa di una legge approvata nel 1868 dopo la guerra civile. Come fa notare S.V Date dell’Huffington Post, i sei Stati interessati dalla legge del 1868 insieme contano 88 voto elettorali, ovvero il 33% del totale necessario per vincere la presidenza. Inoltre sono Stati che di norma vengono vinti dai repubblicani. Nelle elezioni del 2020, Trump si era aggiudicato tutti gli Stati tranne la Georgia.

La terza sezione del 14° emendamento vieta alle persone che hanno giurato di difendere la Costituzione, ma che successivamente hanno preso parte ad un’insurrezione contro gli USA, di ricoprire cariche statali o federali. Tale legge venne approvata per “porre l’onere” sugli Stati che si sono separati, costringendoli a “impedire a coloro che sono stati coinvolti nell’insurrezione di cercare un incarico”. La legge potrebbe quindi essere applicata a Trump se dovesse essere ritenuto colpevole di aver incitato l’assalto al Campidoglio. Tuttavia, la sezione 5 dell’emendamento afferma che “il Congresso avrà il potere di far rispettare, con una legislazione appropriata, le disposizioni del presente articolo“.

La parola finale spetta al Congresso?

Secondo un certo numero di esperti costituzionali, quindi solo il Congresso può imporre il divieto a determinati insurrezionisti di ricoprire cariche. Questo a sua volta significherebbe che Trump sarebbe al sicuro da qualsiasi azione del genere, dato che 10 senatori repubblicani dovrebbero unirsi ai 50 Democratici per far passare la legge al Senato. Tuttavia, secondo Gerard Magliocca, professore di diritto all’Università dell’Indiana, la legge c’è ancora e si potrebbe quindi fare appello. Potrebbe essere usata dagli oppositori per cercare di squalificare Trump e altri candidati che hanno incoraggiato l’assalto lo scorso 6 gennaio.

In North Carolina, il gruppo Free Speech For People sta già sfidando il tentativo della rappresentante Madison Cawthorn di chiedere la rielezione a causa della sua partecipazione alla manifestazione pre-sommossa del 6 gennaio. Ron Fein, un membro del gruppo, ha affermato che il divieto costituzionale agli insorti in corsa per la carica si applica ovunque. Inoltre ha detto che la legge del 1868 aiuta semplicemente a spiegare cosa intendeva il Congresso.


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