Urla e minacce: ecco come rovinare la psiche dei figli

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Urla e percosse

Il comportamento parentale, spesso accompagnato da urla e minacce, talvolta persino percosse, si ripercuote sulla psiche del proprio figlio. Infatti, è proprio uno studio a rivelarne i particolari dettagli e, soprattutto, gli effetti disastrosi.

Urla e minacce ai bambini, perché?

La domanda dovrebbe seguire una logica di per sé palesata. Perché gridare e minacciare un bambino? Ma ancor più grave, perché arrivare a percuotere un figlio? Se stiamo parlando della “sculacciata” per indirizzarlo verso il mondo dell’educazione, sappiamo bene che talvolta è un comportamento necessario. Ciò per dare un freno sostanziale, un punto di blocco a atteggiamenti che, nella crescita, potrebbero diventare distruttivi per il bambino. Ma, nella fattispecie, ciò di cui noi andremo ad interessarci, si tratta di un atteggiamento estremamente duro da parte di un genitore verso la propria prole. Questo, fatto di minacce, grida, repentine percosse. Tali, andrebbero proprio ad agire sia sulla psiche, che sulla struttura celebrale, provocando aree dello stesso cervello più ristrette e meno sviluppate rispetto ad un bambino cresciuto in maniera differente.

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Le parole alla scienza

La ricercatrice dell’Université de Montreal, Sabrina Suffren, ha evidenziato come tali pratiche eccessive, si spingano oltre ai normali cambiamenti del cervello. Il comportamento genitoriale progressivo verso l’utilizzo crescente di urla e percosse, danneggerà irreparabilmente lo sviluppo del bambino. Quello che purtroppo appare evidente, è che in determinate parti del mondo, tale parentalismo eccessivo, è all’ordine del giorno. Ma non solo, è integrato ed accettato all’interno della società stessa. È dimostrato che bambini subenti atti estremi, come stupri e violenze fisiche, abbiano una parete frontale ed amigdala più piccole. Adesso, non è assolutamente da paragonare ad un’educazione estremamente severa, ma ciò dev’essere alla basa del comprendere che, determinati atteggiamenti, devono cambiare. Non è importante se la società del determinato luogo in cui viviamo, accetta che i genitori impartiscano una severa moralità. Questa, andrà a rovinare il normale sviluppo cerebrale.

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