Unione Europea vara nuove strategie in tema cambiamento climatico

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Unione Europea vara nuove strategie in tema cambiamento climatico

L’Unione Europea si vede costretta a varare nuove strategie in tema cambiamento climatico. I danni provocati a oggi ammontano a 12 miliardi di euro l’anno.

Unione Europea: nuova strategia per salvaguardare il pianeta?

I danni in tema clima ammontano a 12 miliardi di euro l’anno. C’è bisogno di un intervento tempestivo da parte dell’Unione Europea. Si prospetta, infatti, possano arrivare anche a 170 miliardi in caso di continuo aumento delle temperature. Gli eventi sono sempre più estremi e letali. Ricordiamo la forte ondata di caldo del 2019 che ha provocato la morte di oltre 2500 persone in Europa. Per far fronte al disastro, in tema economico e sanitario, si è deciso di cambiare strategie. Definendo nei dettagli un percorso che possa prepararci ad eventuali impatti inevitabili. L’UE propone un nuovo piano d’osservazione sul clima e sulla salute che utilizzerà i dati in modo più massiccio per la creazione dei modelli di rischio. Si partirà da ogni singola attività, come ad esempio per la costruzione di una casa o di un impianto di produzione, prevedendo quindi la pianificazione urbana e territoriale.


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Un’azione concreta da parte di tutti

L’azione in materia di adattamento ai cambiamenti climatici dovrà essere tempestiva e concreta. E dovrà essere svolta da ogni singolo cittadino di questo pianeta. Niente più che la pandemia da Covid-19 può aiutarci ad aprire gli occhi. Non esisterà alcun vaccino in grado di salvarci dai futuri disastri ambientali. Bisogna, quindi, agire subito per contrastare e rallentare il fenomeno. Dovrà essere coinvolta tutta la società e tutti i livelli di governance all’interno e all’esterno dell’UE. A tal proposito, la strategia propone interventi per aumentare la conoscenza delle singole persone. Cercando di aumentare anche la qualità e la quantità dei dati che verranno raccolti per essere messi, poi, a disposizione di tutti. Bruxelles collaborerà, inoltre, con i singoli paesi tramite incentivi per l’adattamento dei rischi attraverso politiche fiscali. Mentre, per quanto riguarda i privati promuoverà le pratiche attraverso strumenti finanziari.

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