UNESCO lancio manifesto: decennio del mare

'A dare voce al Manifesto, cinque persone accomunate da una profonda sensibilità nei confronti dell’ambiente e della sua salvaguardia'

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Oceano

UNESCO lancio manifesto, il nuovo progetto che rivela l’importanza dei nostri mari e oceani mondiali. La Commissione Oceanografica Intergovernativa dell’UNESCO, decide di lanciare il: ”Manifesto del Decennio del Mare: verso l’Oceano di cui abbiamo bisogno per il Futuro che vogliamo”. Sappiamo bene quanto i mari rappresentino per ognuno di noi, un’importante riserva di proteine. Una fonte di cibo e reddito per centinaia di milioni di individui. Siamo in grado di essere responsabili per i nostri mari, preservando la biodiversità? Osserviamo assieme.

UNESCO lancia il nuovo manifesto: ”Manifesto del Decennio del Mare: verso l’Oceano di cui abbiamo bisogno per il Futuro che vogliamo”. Il manifesto è considerato un vero e proprio appello pronto a rivolgersi a tutti i settori della società civile. Per entrare a far parte attivamente delle iniziative del prossimo decennio. Uno sviluppo sostenibile, rivolto dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite verso le Scienze del Mare. Oggi i mari sono tanto sconfinati quanto le minacce che su di essi incombono. Attraverso le sue attività, l’uomo li inquina con acque di scarico, petrolio, pesticidi e plastica, portandoli verso l’inquinamento. E’ importante rendersene conto, per migliorare, per cambiare.

UNESCO lancio manifesto: qual è l’obiettivo?

La produzione del Manifesto si inserisce nella grande campagna di comunicazione e di educazione all’Oceano del Decennio del Mare. L’obiettivo è creare una ”Generazione Oceano” consapevole dell’importanza dell’Oceano per il nostro pianeta, per la nostra salute e per il nostro futuro. Sappiamo bene che la Terra, considerata il ”pianeta blu”, possiede oltre due terzi della superficie terrestre ricoperti di acqua. Circa il 97% dell’acqua totale si trova nei mari, ricchi di biodiversità.

La parola oceano, un profondo significato

Il Manifesto del Decennio del Mare racchiude nelle lettere della parola OCEANO le azioni capaci di promuovere un cambiamento nel modo. O, di “Onoro”: è un impegno a tutelare con tutti i mezzi a disposizione l’Oceano e la sua biodiversità. Modificando il proprio modo di fare la spesa e di alimentarsi. C, di “Contribuisco”: invita a sostenere la creazione di un Comitato Nazionale del Decennio del Mare per contrastare i cambiamenti climatici, promuovere la sicurezza alimentare e la salute umana, i tre temi principali del Decennio.

E, “di Educo”: punta a impegnarsi per promuovere progetti specifici di educazione all’oceano. Nelle scuole affinché le nuove generazioni vengano sensibilizzate al rispetto della natura e all’importanza della scienza a sostegno dell’umanità. A, di “Accessibile “e N “Noi Siamo Oceano”: si riferiscono alla necessità di avere un mare trasparente, protetto dalle fonti di inquinamento e di  promuovere l’economia blu. O, di “Onda”: un’adesione volta a diventare parte della Generazione Oceano e a dare voce, come un’onda, alle sue meraviglie, problematiche e relative soluzioni.

I promotori principali del manifesto

In ogni movimento è importante avere degli obiettivi ben efficaci, affiancati da alte forme di responsabilità e dedizione, pronti allo sviluppo. A dare voce al Manifestocinque persone accomunate da una profonda sensibilità nei confronti dell’ambiente e della sua salvaguardia: la conduttrice Caterina Balivo, Madrina dell’Oceano, l’attore Sergio Muniz, la cantautrice e polistrumentista Francesca Michielin, l’attrice Sara Lazzaro e Francesca Santoro, funzionaria della Commissione Oceanografica dell’Unesco e promotrice del Decennio del Mare.

UNESCO lancio manifesto: chi ha aderito al manifesto?

Commissione Nazionale per l’UNESCO, AXA Italia, Prada, Qwarzo, B Women Italia, One Planet One Future, Testate dell’Area Infanzia di RCS, Ocean Literacy Italia, European Research Institute, Radar Magazine, Will, Rete delle Scuole Naturali, Area Marina Protetta di Miramare, Rete Nazionale dei Musei dei Bambini, Associazione Italiana degli Insegnanti di Scienze Naturali, D-Hub, E.ON, Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile.


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Manifesto del Decennio del Mare