Unesco: in Italia sono ora 57 i siti patrimonio dell’Umanità

0
332
Foto di valentina Ficuciello da Pixabay

Con il riconoscimento di ulteriori 2 siti Patrimonio dell’Unesco, l’Italia supera la Cina e diventa la Nazione con il maggior numero di siti patrimonio dell’Umanità: ben 57. Un viaggio naturale e culturale che inizia nel 1979 e prosegue fino ad oggi, e che ci ricorda quanta storia, cultura e bellezza ci siano nella nostra splendida Nazione.

Il 44esimo Comitato del Patrimonio Mondiale

E’ in corso proprio in questi giorni a Fuzhou, in Cina, la sessione estesa virtuale del Comitato del Patrimonio Mondiale organizzata dall’Unesco. Oltre che a decretare i nuovi siti patrimonio dell’Umanità, l’incontro servirà anche a valutare le proposte di modifiche minori riguardanti zone già Unesco e a stabilirne lo stato di conservazione. Per l’Italia, in particolare, sono state in discussione fino ad ora tre candidature: “Padova Urbs Picta. Giotto, la cappella degli Scrovegni ed i cicli pittorici del Trecento“; “Great Spas of Europe”, una candidatura transnazionale con la componente italiana di Montecatini Terme; i “Portici di Bologna“.

I nuovi siti Unesco in Italia

Per il momento sono due i nuovi siti italiani patrimonio Unesco: Padova Urbs Picta e Montecatini Terme (PT). La prima comprende tutto il ciclo pittorico degli edifici e monumenti che si trovano nel centro storico di Padova; tra questi ricordiamo i meravigliosi affreschi del Giotto della Cappella degli Scrovegni ed i dipinti del Palazzo della Regione. Per quanto riguarda Montecatini Terme, che si trova in provincia di Pistoia, la cittadina è rientrata in una candidatura transnazionale che comprende 7 Stati e che mira a valorizzare e tutelare i migliori complessi termali d’Europa. Uno splendido risultato per l’Italia, che conferma ancora una volta di essere il Paese al Mondo più ricco di storia, natura e cultura.

https://www.periodicodaily.com/il-faro-di-cordouan-potrebbe-diventare-patrimonio-dellunesco/

E le altre Nazioni?

Per il momento la classifica degli Stati con più siti Unesco rimane invariata rispetto agli anni precedenti, ma possiamo aspettarci ancora qualche sorpresa prima che termini il 44esimo Comitato. Quello che è certo è che nessuno per ora potrà superare l’Italia; la Cina, seconda in classifica con 55 siti Unesco (prima a pari merito con l’Italia fino a qualche giorno fa), ha in candidatura un solo sito, e per questo potrebbe solo confermare il suo secondo posto. Seguono la graduatoria la Germania e la Spagna con 48 siti, la Francia con 47, l’India con 38, il Messico con 35; e ancora, a seguire, il Regno Unito, la Russia, l’Iran, USA e Giappone. Nel complesso un numero estremamente importante di luoghi dal valore inestimabile, che hanno l’importante compito di custodire l’eredità del passato e trasmetterla alle generazioni future; sarebbe un dovere per ognuno di noi visitarli e tutelarli al meglio.