“Musica in quota”, note tra i monti del Vco

L'undicesima edizione della rassegna comincerà con l'esibizione degli allievi del corso musicale della scuola media di Domodossola

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Melodie classiche, pop e tradizionali riempiranno quest’estate le vallate del Parco nazionale della Val Grande. Torna la rassegna “Musica in quota”, manifestazione che trasforma le escursioni sui sentieri dei monti del Vco in concerti dalle suggestive ambientazioni. Un’iniziativa che è cresciuta nel corso delle edizioni, portando negli alpeggi gruppi musicali e artisti in grado di catturare l’attenzione del pubblico. Una rassegna concertistica che ha incontrato il favore dei frequentatori di questa zona e in undici anni ha fatto conoscere alcuni degli angoli più belli delle Alpi.

A inaugurare l’edizione 2017 di “Musica in quota” l’appuntamento in programma il 12 maggio al teatro di Domodossola. Sul palco gli allievi del corso a indirizzo musicale della scuola media della città che presenteranno un repertorio che spazia dai componimenti barocchi a quelli del Novecento. La rassegna proseguirà poi fino a settembre con undici appuntamenti, uno dei quali al confine coi monti della Svizzera, a Monadello.

Escursioni adatte a tutti in un contesto ambientale di pregio e musica di diversi generi, dal pop ai canti popolari, dai componimenti classici al jazz fino ai brani degli anni Cinquanta fanno il successo di “Musica in quota”. Anche l’aspetto naturalistico è un punto di forza della rassegna: i partecipanti saranno accompagnati da guide che illustreranno le caratteristiche e la storia dell’ambiente circostante. A conclusione di ogni concerto i gestori dei rifugi offriranno delle degustazione di prodotti gastronomici di montagna.

“Musica in quota” è un’occasione unica per raggiungere alcune località montane del Vco. Gli appuntamenti della rassegna toccheranno l’alpeggio Casalavera, all’alpe Nuovo del Mottarone, la valle Antogorio con Crego, Esigo e all’alpe Deccia, la Val Vigezzo e i rifugio Al Cedo, il Lago d’Orta con l’Alpe Mastrolino, Piancavallone e l’alpe Veglia.
I concerti sono gratuiti, ma gli spettatori possono sostenere la rassegna aderendo all’associazione organizzatrice. Tutte le informazioni sulla rassegna sono reperibili sul sito dedicato.

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