Unconventional Gabrielle Chanel nel libro di Laure Duval

La scrittrice ha pubblicato "La stagione del vento" che descrive il mito di Coco

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Una stilista che si è fatta strada sfoderando talento e grinta e ha dettato uno stile più sobrio ed elegante nel campo della moda. Un personaggio unconventional Gabrielle Chanel, soprannominata Coco, che la scrittrice Laure Duval descrive nel libro “La stagione del vento”. Il titolo è disponibile in libreria.


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Perché definire unconventional Gabrielle Chanel?

Per la sua capacità di reinventare lo stile femminile di inizio Novecento, abbandonando elementi considerati tradizionali. Vuole dare alla donna un’immagine diversa, più dinamica e autonoma, capace di scegliere la propria strada. Durante la Prima guerra mondiale Coco riesce, nonostante le difficoltà, ad aprire un salone di moda a Biarritz. Poi si fa apprezzare come stilista, prendendo spunto dall’abbigliamento maschile. Di solito abbina bigiotteria a tailleur, completi giacca e gonna o pantaloni. Gabrielle rompe col passato per esprimere il desiderio di libertà e la sensibilità che la contraddistinguono.

Laure Duval

L’autrice del libro “La stagione del vento” è rimasta affascinata dalle vicende di Coco e le racconta con ammirazione. Descrive infatti la sarta che ha cominciato disegnando cappelli, come una donna determinata a volitiva. Ha saputo ricostruire la storia di Chanel anche attraverso gli incontri con persone che hanno contribuito alla formazione della sua personalità. La scrittrice è nata a Parigi, ma risiede a Milano.

“La stagione del vento”

Pagina dopo pagina il lettore rivive il mito della stilista Coco Chanel. Duval ha raccolto informazioni sulla creativa, partendo dal 1913, quando comincia a confezionare cappelli. Il primo passo verso una carriera nel mondo della moda che la renderà famosa. Il suo tratto distintivo è il rifiuto delle convenzioni, anche dell’abbigliamento. Quindi Gabrielle abbandona gli strascichi che impediscono di camminare e i corsetti che stringono il corpo. Non manca il riferimento alle vicende sentimentali della protagonista e alla sua coraggiosa impresa imprenditoriale.