Unaprol e le Città dell’Olio: percorso per l’Olio EVO

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olio extravergine

L’olio extravergine d’oliva come protagonista in un percorso turistico. Nasce la partnership fra Città dell’Olio e Unaprol che a sua volta ha dato vita all’Osservatorio sulla valorizzazione turistica dell’olio Evo.

Cos’è l’Olio EVO?

L’olio Evo viene ricavato con la sola spremitura di olive sane, cioè quelle che non hanno mai toccato terra. La sua lavorazione viene fatta unicamente con supporti meccanici senza l’aggiunta di additivi. Quindi le olive non vengono sottoposte a trattamenti chimici. Il grado di acidità non deve essere superiore allo 0,8%. L’olio di oliva vergine, invece, viene miscelato con oli raffinati. Sono quindi lavorati con agenti chimici quali il benzene. “A differenza dell’extravergine ricavato dalla prima spremitura delle olive e subito imbottigliato, con un tasso di acidità dell’0,8%, l’olio vergine subisce alcuni passaggi e perde qualità: per esempio la Vitamina E si deteriora. Inoltre ha un’acidità maggiore, fino al 2%, che può causare problemi digestivi” dichiara Giacinto Miggiani, direttore del Centro Ricerche sulla Nutrizione Umana al Policlinico Gemelli di Roma.


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Cosa è UNAPROL

UNAPROL, Consorzio Olivicolo Italiano, è un’associazione del settore olivicolo a livello nazionale e comunitario. Rappresenta gli interessi di 160 mila imprese associate in Italia articolate in organizzazioni economiche territoriali con 258 mila ettari in produzione di qualità e 10 mila aziende in tracciamento. È impegnata da sempre nel sostegno delle produzioni olivicole con molteplici attività di tracciamento di filiera: miglioramento della qualità, miglioramento dell’ambiente, eventi di promozione, informazione ed educazione, analisi di mercato e supporto alla commercializzazione.

Un percorso tra workshop e corsi

Grazie alla partnership verranno organizzati conferenze, seminari, workshop e corsi dedicati all’olio Evo e ad altri prodotti della filiera olivicola. Ma anche azioni per la valorizzazione dei frantoi oleari. Prevista la formazione anche per le imprese che intendono creare iniziative di tipo turistiche con protagonista questo prodotto fantastico. Saranno coinvolti anche i ristoranti che lo promuoveranno attraverso i loro menù. “Per le Città dell’Olio la collaborazione con Unaprol è strategica. Il mondo delle imprese olearie e della ristorazione ha un ruolo chiave nella valorizzazione turistica dell’olio extravergine di oliva. Le istituzioni e le forze imprenditoriali del Paese devono lavorare insieme per unire prodotto e territorio” dichiara Michele Sonnessa, presidente delle Città dell’Olio.

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