Un’antica tradizione pasquale: la ciambella romagnola

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Un’antica tradizione pasquale, fatta di ingredienti poveri e che si sposa a meraviglia con un buon bicchiere di vino“

Un’antica tradizione ravennate prevede che nei giorni precedenti la Pasqua si debba preparare la ciambella romagnola. Un dolce tradizionale semplice ma ricco di bontà pensato per accompagnare il periodo delle feste pasquali. Si tratta infatti di una specialità che, se ben conservata, può essere mangiata nel corso di diversi giorni.

Quella della ciambella romagnola è una ricetta fatta di ingredienti poveri e che si sposa a meraviglia con un buon bicchiere di vino, dall’Albana al Sangiovese. Insomma se siete stanchi di uova di cioccolato e colombe del supermercato potreste anche voi mettervi ai fornelli e cucinare questo dolce popolare che appartiene alla tradizione romagnola.

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L’antica ricetta della ciambella romagnola

Ingredienti

500 gr. farina 00
2 uova
150 grammi di zucchero
100 gr. strutto (oppure burro)
100 ml latte
20 ml vino bianco
Scorza di limone
15 gr. lievito
sale q.b.
granella di zucchero

Preparazione

Sopra un mescolate insieme farina, uova, strutto, latte, lievito, un pizzico di sale e un goccio di vino bianco. Per ultimo aggiungete un po’ di scorza di limone grattugiata. Impastate bene fino a ottenere un panetto omogeneo e compatto. Lasciate riposare l’impasto per una buona mezz’ora, magari anche coprendolo con un telo per permetterne la lievitazione.

Quindi adagiate il panetto su una teglia da forno, schiacciatelo leggermente con i palmi per appiattirlo, spennellate la superficie con il latte e infine guarnite con una spolverata di zucchero semolato o se preferite con la granella di zucchero. A questo punto mettete la ciambella in forno a 180° e fatela cuocere per circa 20-30 minuti controllando ogni tanto la cottura.“