Una nuova chiesa per proteggere i giovani trans

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Può la creazione di una nuova chiesa proteggere i diritti degli adolescenti che si apprestano ad intraprendere la strada per definire la loro identità transgender? Forse no, ma può essere un passo avanti.

In cosa consiste una nuova chiesa?

I protagonisti di questa straordinaria storia sono Tiffany Holloway, residente in Oklahoma, e suo figlio sedicenne, che da quattro anni ha cominciato la cura ormonale di testosterone. Preoccupato del fatto che nel suo Stato venisse varata una legge che potesse impedirgli di perseguire il suo progetto, il ragazzo aveva minacciato il suicidio: la madre è corsa ai ripari fondando una nuova chiesa, appunto.


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The Church of Prismatic Light

Molti genitori, nella stessa posizione di Tiffany Holloway, hanno deciso di allontanarsi dagli Stati che criminalizzano l’assistenza sanitaria per affermare il proprio genere. Lei no: ha sfidato i repubblicani fondando la sua chiesa, di nome The Church of Prismatic Light. Lo ha fatto “per lottare per i diritti dei giovani trans e delle persone LGBTQ che non possono lasciare i loro Stati” come ha spiegato a Vice News. Non si tratta però di una vera e propria chiesa.

Una chiesa virtuale

Ad oggi la Prismatic Light esiste solo online, e non si basa su nessuna religione, oltre a non possedere alcuna divinità centrale: semplicemente, sostiene il diritto alla transizione medica. Credenti o non credenti, non ha importanza: le porte sono aperte per tutti. Inoltre, ogni settimana su TikTok elargisce sermoni sulla storia LGBTQ e sulla cura di sé. Ma ciò di cui parlavamo più sopra, il diritto alla transizione medica, è solo uno dei principi su cui la Chiesa si fonda.

I sette principi

Diritti intrinseci all’autonomia corporea; diritto all’amore consensuale, incluso quello per sé stessi; diritto alla scoperta di sé e alla presentazione di sé. “Tutti gli esseri devono agire con compassione ed empatia verso tutti gli esseri viventi al meglio delle loro capacità” si legge. “È nostro dovere intrinseco combattere per gli oppressi e opporsi ai nostri oppressori quando viene commessa l’ingiustizia”. Il sesto principio afferma che “Le decisioni mediche sono a discrezione dell’individuo e dei suoi fornitori di assistenza sanitaria, e non devono essere violate. Ciò include cure mediche che affermano il genere e/o cure mediche riproduttive”.

Libertà religiose

Secondo Tiffany Holloway, se la Chiesa fosse riconosciuta legalmente dal governo statale e federale lei potrebbe far causa a questi, poiché in quel caso la legislazione anti-LGBTQ violerebbe la libertà religiosa del gruppo. Dall’altra parte, anche i cristiani evangelici utilizzano la carta della libertà religiosa, sostenendo che i diritti civili LGBTQ minaccerebbero la loro.

Boom sui social

Nonostante questo, la Chiesa ha un nutrito seguito sui social: 143.000 follower su TikTok, 7.300 su Facebook, 7.400 su Instagram, 9.900 su Reddit e 4.500 su Twitter. Inoltre, compare anche su Discord, spesso animato da discussioni su questioni come la crescita dei giovani queer, la non monogamia, con tante immagini di persone LGBTQ e loro sostenitori.

Una comunità fiorente

Il grande sostegno ottenuto dalla Chiesa ha convinto il figlio di Tiffany Holloway a tornare sulla sua decisione, anche in caso l’Oklahoma approvasse la legge sul divieto di cure. Inoltre, la stessa Tiffany ha dichiarato di esser stata contattata da molti familiari di persone omosessuali, che la ringraziavano per aver loro dato la possibilità di far parte di una comunità LGBTQ così fiorente.

Le leggi nei vari Stati

Nel mese in corso, negli Stati Uniti sono stati ben 15 gli Stati che hanno approvato il divieto alle cure mediche per i giovani trans: altri stanno prendendo in esame l’idea. In alcuni casi le cure suddette sono state equiparate agli abusi su minori, con la minaccia di arrestare i genitori dei giovani trans, affidando poi i ragazzi alle cure statali. C’è poi chi se la prende coi medici, colpevoli di aver fornito le cure. Le associazioni pediatriche, però, ritengono che l’assistenza medica sull’affermazione di genere sia necessaria, oltre a ridurre suicidi e depressione nei giovani.

Non tutti sono contro

Se questi sono i dati di chi si oppone a queste pratiche, c’è anche chi ha preso la strada opposta. In 19 Stati molti legislatori LGBTQ stanno cercando di renderli un posto sicuro per bambini e famiglie con figli trans, introducendo una legislazione apposita.