“Viviamo al centro di un’intricata ragnatela di fili quasi invisibili che abbiamo creato col tempo. Una volta che la ragnatela è costruita diventa un’eredità psicologica che viene passata di generazione in generazione. Questa ragnatela a volte ci sostiene, altre volte ci imprigiona e ci impedisce di sviluppare le nostre potenzialità, di vivere una vita piena di significato, di essere felici. A un osservatore distratto la ragnatela è invisibile, quindi è facile restarvi impigliati. Per questo occorre imparare a vedere.” Lucia Giovannini

Viaggiamo per il mondo e viaggiamo spesso, ma spesso ritorniamo esattamente come siamo partiti. Con i nostri problemi e le nostre inquietudini. Nulla cambia se non un’ aggiunta all’elenco dei posti dove abbiamo messo piede. Aggiungiamo spazi ma non qualità. Siamo spesso non consapevoli di non saper guardare con amore noi stessi e non potremmo mai così guardare né gli altri né il mondo e neanche la vita con amore. Ma non è neanche amore, forse è umanità o forse quel sentimento materno  che racchiude dolcezza, tenerezza, accettazione ed empatia. Si, ecco manchiamo di empatia verso noi stessi.

Queste sono le mie personali riflessioni dopo aver intervistato una donna che di viaggi nel mondo e viaggi dentro se stessa , dentro le persone e dentro  le culture ne ha fatto la sua storia: Lucia Giovannini.

Lucia Giovannini : É l’autrice di best seller che hanno aiutato migliaia di persone nel mondo a vivere meglio e che sono stati tradotti in oltre 8 lingue.

Tra le sue opere, i libri Tutta un’altra vita, Mi merito il meglio, Libera la tua vita e  Il Crudo è servito e Frullato e Mangiato, oltre che di diversi dvd e cd formativi.

Da oltre 20 anni tiene corsi e conferenze, per privati ed aziende, in tutta Europa e in Asia. Nel 2008 ha fondato il metodo Tutta un’altra vita.

 

Lucia ha un Doctorate in Psychology e Counselling, un Bachelor in PsychoAntropology ed è membro dell’American Psychological Association.

È Master Trainer di Firewalking, Trainer di Programmazione Neuro-Linguistica e Neuro-Semantica (ISNS Usa), Coach certificata (ACMC Usa), Master Trainer di Breathwork, ed è la coordinatrice europea del Movimento del Labirinto Veriditas.

È l‘insegnante degli insegnanti del metodo Louise Hay per Italia, la Svizzera italiana, la Thailandia e Singapore ed è stata spesso definita dai media “la Louise Hay italiana”.

È co-fondatrice di BlessYou!, e co-direttrice della scuola di PNL, e Coaching LUCE® Libera Università di Crescita Evolutiva e dell’Istituto di Neuro-Semantica.

E’ una donna sempre “alla ricerca”. Quella ricerca positiva che aggiunge valore alla vita e ti consente di accorgerti del bello e del bene.

L’Intervista

Lucia, parlare di autostima non è un po’ in contrasto con la pratica del non giudizio?

La parola autostima confonde. Dà l’idea di essere obbligati ad avere un giudizio positivo su se stessi. In realtà quello che è importante è guardarci senza essere critici, ma con un sguardo tenero. L’amore per essere, non per il fare. L’autoefficacia ha a che vedere con il fare. E anche in questo caso si tende a fare confusione. Fare deve essere inteso come sperimentare per poter trovare quello che ci rende pieni e ci trasporta con passione. Non esiste il fallimento oppure l’incapacità o ancora l’errore, esistono i feedback. Con ciò puoi cambiare le tue azioni e sperimentare ancora fin quando non si trovano le aree in cui si èpiù efficaci.  E’ facile rendersene conto: alla fine della giornata si è stanchi ma felici. Altresì, la ricerca della perfezione porta alla dannazione; osservare, semplicemente osservare. Se non riesco ho semplicemente bisogno di modificare.

 

Il Perdono, altra parola che induce ad una probabile ed erronea interpretazione..

Perdonare non è “non condannare” o decidere di aver ragione o torto. Perdonare è farsi “dono di lasciare andare”. E’ un dono per se stessi. Bisogna smettere di riportare il passato nel presente. Ci si dà la possibilità di vivere adesso e non influenzati da ciò che ci ha fatto star male oppure condizionati da ciò che pensiamo di aver sbagliato. Non è un’assoluzione, è darsi una possibilità ripulita dalle influenze di ciò che non appartiene al presente.

 

Il cambiamento e il cambiamento in Italia

E’ necessario, e sarebbe preferibile cominciare a piccoli passi. Faccio un lavoro che non mi piace? Iniziare a chiedersi cosa ci piace per davvero, cosa realizza per davvero i tuoi talenti. Porsi sempre delle domande per scoprirsi. I giovanni di adesso sono abbastanza futuristi e si lanciano in tanti lavori part time. In Italia ci sono certo impedimenti oggettivi, ma non è impossibile. In Asia di sicuro vi è più fermento. Ma seguire le passioni non è mai un impegno gravoso che non si può assumere. Durante i miei corsi di “tutta un’altra vita” ho incontrato una donna di 45 anni, mamma, separata e con zero compentenze lavorative. La separazione l’aveva distrutta e non aveva idea di quello che doveva fare con la sua vita. E’ bastata una domanda: cosa ami fare, cosa ti piace fare? Le torte fu la sua risposta. Allora ha iniziato con il fare le torte per i compleanni dei bambini e ha creato la sua nicchia fin a farlo diventare un lavoro a tempo pieno.  Come dicevo prima, non c’è fallimento, ma sperimentazione e scoperta. 

 

Donne per le donne e il “Potere del pensiero femminile”

Purtroppo viviamo in delle gabbie invisibili. Sembra che ci sia stato un progresso per la condizione femminile. ma in realtà c’è ancora tanto da fare. Esiste ancora un pregiudizio molto sottile ma pungente ed esiste ovunque, viziato da millenni di storia contraria. Abbiamo ancora tanti titoli al maschile e adddirittura la convinzione che negli uffici si possa dire ad un’impiegata “mi vai a prendere un caffè?” anche quando questo è molto lontano dal suo ruolo. Dobbiamo lavorare ancora e su tutti i fronti, anche su noi stesse. Le madri nell’educare i figli, i nostri compagni e cambiare la percezione che abbiamo di noi riconoscendo le convinzioni sbagliate.

 

Ti occupi molto anche dell’alimentazione ed hai scritto in merito “Il vegano per tutti”, “Il crudo è servito”, “Dolce e crudo” e “Frullato e mangiato” e vivi a -zero carne-.

Esiste una biunivocità tra il cibo e le emozioni. Numerose ricerche scientifiche rivelano un effetto reciproco tra i due elementi. Alimentarsi male può determinare affaticamento, ansia, sbalzi d’umore, passività, irritabilità, disturbi del sonno, riduzione delle performance cognitive ed effetti negativi sulla personalità e sulle emozioni. 
Per tempo la mia alimentazione è stata crudo al 100%, adesso lo è all’80%.  E’ stato più volte dimostrato che eliminare la carne dalla propria alimentazione porta una riduzione dell’aggressività e l’uso eccessivo di zuccheri può condurre a un innalzamento della glicemia e, di conseguenza a un aumento dell’insulina che provoca un senso di debolezza e confusione. 

Troppi studi hanno dimostrato che consumare la carne può portare ad aumento della possibilità di ammalarsi di tumore del 300%. Inoltre, in un riformatorio in America per tre mesi i ragazzi hanno seguito un’alimentazione senza carne e a basso contenuto di zuccheri. Ciò che è stato osservato è che la maggior parte di loro erano divenuti molto meno aggressivi e con una alimentazione vegetale, la loro vitalità era aumentata.

Il digiuno invece, è da intraprendere con cautela. Io pratico il digiuno intermittente di circa 12/14h ossia cerco di cenare presto la sera e digiunare fino alla mattina ritardando la colazione e l’unica cosa che ingerisco è acqua e tisane. Il nostro intestino è in strettissimo collegamento con il nostro cervello. E’ importante perciò prenderci cura della nostra alimentazione.

 

UNIVERSAL LIFE SCHOOL, un’impresa titanica?

E’ il primo percorso di crescita collettiva digitale. Un progetto mio e di mio marito Nicola Riva. E’ un percorso che si svolge con la presenza di 7 straordinari coach del Team BlessYou perchè non si è mai lasciati soli con le proprie domande. L’Universal Life school è la concretizzazione di tutti i valori che sono alla base della pienezza della propria vita riflessi in un Risveglio collettivo pronto a fare una vera e autentica differenza.

 

 

Sono davvero tantissime le iniziative di Lucia Giovannini, in Italia, in India, Thailandia e Indonesia, dove nazionalità, cultura e spiritulità si fondono per il raggiungimento del benessere.

Per seguire Lucia Giovannini, avere informazioni sui corsi, acquistare i suoi libri oppure unirsi alla community di crescita personale: www.blessyou.me

 

 

 

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