Un libro sul design tipografico: “The art of letters”

L'opera di Kris Sowersby riunisce alcuni caratteri a stampa e li presenta a pagina intera

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libro sul design tipografico
Il libro "The art of letters"

Le lettere sono segni convenzionali a cui la comunità attribuisce un significato. La rappresentazione grafica dei concetti riveste quindi valore nel patrimonio condiviso delle conoscenze. Kris Sowersby ha pubblicato un libro sul design tipografico “The art of letters” in cui esamina i caratteri della scrittura e il loro rapporto con la cultura moderna.


La scrittura a mano libera


Com’è strutturato il libro sul design tipografico?

Sono 800 pagine di grandi lettere che mostrano diverse forme di caratteri di cui si possono ammirare l’aspetto grafico e semantico. Mark Gowing ha collaborato con l’autore alla creazione di “Brotunda”, il tipo utilizzato per la pubblicazione. Inoltre, ha scritto la prefazione del volume in cui descrive la nascita del progetto. L’interesse comune per l’idea, la forma astratta che diventa un sistema linguistico codificato e accettato li ha convinti a realizzare il libro.

Kris Sowersby e l’agenzia Klim type foundry

Il designer ha assecondato il suo interesse per la grafia che ha sviluppato da autodidatta e aperto l’agenzia nel 2005 a Wallington. Realizza quindi caratteri a stampa per aziende e privati, basandosi su concetti e illustrazioni. “Söhne” è il tipo che ha creato ed è subito disponibile ai clienti. Il creativo intende ideare stili di scrittura emozionali e attrattivi che lanciano un messaggio appena visti. Sowersby è nato nel 1981 e ha studiato Graphic design alla scuola di Wanganui e poi ha avviato la sua attività commerciale. I primi progetti sono la curvilinea “Feijoa” e “National” che ha le caratteristiche di Akzidenz grotesk. Collabora anche col mondo dell’editoria per offrire nuovi simboli per la scrittura.

“The art of letters”

Nel libro i caratteri sono presentati senza allineamenti e spaziature, decontestualizzati dalla scrittura. Il lettore scorre le pagine apprezzando l’eleganza di alcuni tipi corsivi e l’essenzialità dei cuneiformi. Ogni segno è originale e ha una relazione che cambia col variare della cultura e del pensiero comune.