Un inchiostro di Matthew Wong al Metropolitan museum

Il giovane artista morto nel 2019 si stava facendo apprezzare per lavori in cui emerge un panteismo psicologico

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inchiostro di Matthew Wong
Un disegno di Wong è stato donato al Metropolitan museum (immagine di Tripadvisor)

Dal 5 maggio la galleria di Chealsea di Cheim & Read espone le opere a inchiostro di Matthew Wong. Un evento che porta l’attenzione sull’artista e i suoi lavori meno conosciuti, dopo la morte avvenuta nel 2019 per suicidio. La mostra nasce dall’interesse destato dal disegno che i genitori del pittore hanno donato al Metropolitan museum di New York.


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Cosa colpisce dei lavori ad inchiostro di Matthew Wong?

I disegni sono ipnotici, inquietanti e trasmettono un’energia vorticosa. Si possono paragonare ad opere di artisti noti, Charles Burchfield, Yayoi Kusama e Ralph Albert Blakelock. Tuttavia, le opere di Wong possiedono un carattere che si distingue nelle linee brevi e veloci e nel surrealismo figurativo. Hanno anche la forza comunicativa del liquido nero sul bianco della carta. Sono poi un mezzo per capire la realizzazione delle tele ad olio più conosciute. Infatti, Wong è considerato uno dei talenti del decennio scorso per i paesaggi vivaci, misteriosi e malinconici.

La carriera artistica di Wong

Comincia a dipingere nel 2013, quando sente la necessità di fare un disegno ad inchiostro appena alzato. Nella sua casa ad Hong Kong crea tutti i giorni, anche sperimentando e versando la tintura sulle pagine. Affina il suo stile e l’approccio artistico nelle biblioteche e online e tiene un blog in cui pubblica i suoi lavori. Li presenta anche su Facebook. Così conosce John Cheim, cofondatore della galleria newyorkese, che apprezza subito la qualità delle sue raffigurazioni.

Un artista ricercato dai collezionisti

Wong si traferisce a Toronto e continua la sua ricerca artistica rifacendosi all’Espressionismo. Sente l’influenza di Édouard Vuillard e Paul Sérusier e rappresenta la natura e l’incertezza dell’esistenza. Spesso raffigura piccole figure umane in contesti ambientali minacciosi e incombenti. Debutta a New York due anni fa e vende un lavoro a 22.000 $. Ad un’asta da Sotheby’s dei giorni scorsi, però, una sua tela è andata a 1,5 milioni $, tasse escluse. Prossimamente sono in programma anche altri incanti dell’artista, un dipinto e un acquerello di Wong a New York. Poi a Hong Kong si presenta un’opera del pittore.

La mostra delle opere ad inchiostro di Matthew Wong

Alla sua morte a 35 anni, lascia 1.000 dipinti e disegni. La sua galleria di New York, Karma, sta preparando un catalogo ragionato. Solo una parte del corpus delle opere è stata esposta e i suoi genitori vogliono valorizzare il suo lavoro. Hanno infatti consegnato una tavola ad inchiostro del 2016 al Metropolitan museum di New York. I critici ammirano il panteismo psicologico e la capacità di dissolvere l’interno e l’esterno della raffigurazione del pittore. Alla mostra in programma alla galleria di Chelsea ci sono: “The watcher” del 2017 e “La foresta senza titolo” del 2015.

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