Non ci siamo mai tirati indietro quando si tratta di aiutare qualcuno. Se a chiedere aiuto è una bambina la cosa diventa ancora più importante. Ed è per questo che pubblichiamo questo appello, scritto da Dora Millaci. Ci racconta la storia di Giulia e di sua mamma, che lottano contro un male assurdo per una bambina e che devono farlo senza contare su nessuno, o quasi. Da mamma che in queste cose è passata, vi chiedo di pensare a leggere questo pezzo e a farlo girare. Un aiuto per Giulia potrebbe venire da chiunque.

Questa che vi racconto oggi è una di quelle storie che mai vorremmo leggere eppure, sono costretta mio malgrado a parlarvene, perché la realtà, non è sempre colorata di rosa.

La vita di Giulia, una bambina di soli 7 anni dal dicembre del 2018 è cambiata drasticamente.
Era la vigilia di Natale quando è stata ricoverata d’urgenza per dolori all’addome e, dopo una tac da Siracusa (la sua città), l’hanno trasferita d’urgenza al policlinico di oncologia pediatrica di Catania.
Qui, la notte di Capodanno le hanno fatto una biopsia e l’esito è stato devastante: un tumore aggressivo chiamato neuroblastoma al quarto grado, con metastasi al midollo ed alle ossa.
Immaginatevi lo stato d’animo della mamma quando i medici le hanno riferito la diagnosi.

Durante la biopsia le hanno subito impiantato un catetere venoso centrale che avrebbe dato inizio alle  cure, come la chemioterapia. Data la gravità i dottori hanno consigliato alla famiglia di trasferire la piccola Giulia in un centro meglio attrezzato e così, adesso assieme a mamma Valentina si trova a Genova, esattamente all’Istituto Giannina Gaslini (ospedale Pediatrico all’avanguardia).
Da tantissimi mesi madre e figlia sono in Liguria e per la permanenza, necessitano di tutto l’aiuto e la generosità che le persone possono offrire,  per affrontare come potete ben immaginare, le tante spese. Per esempio:  l’alloggio, il vitto, i beni di prima necessità etc..

Un aiuto per Giulia e la sua mamma

In tutto questo ahimè la figura paterna è assente, ed è palese che il bisogno, si fa ancora più pressante.
Ad oggi, numerosi sono gli eventi che si stanno susseguendo per raccogliere fondi.
Ecco quindi un appello per chi vuole o può donare qualche cosa alla piccola guerriera che non ha mai perso il suo sorriso:
Codice IBAN: IT07O0617501419000001316870 intestato a Valentina Casto (che potete trovare su FB).

Inoltre l’associazione siracusana Astrea, con sede in piazza Lucia(Siracusa) che fin da subito si è attivata per loro, sta cercando anche un’auto per Giulia e la sua mamma. Questo perché, purtroppo la piccola è senza difese immunitarie e, non può permettersi di prendere neppure un raffreddore.

Auspichiamo nel buon cuore di tutti e ricordate che tante piccole gocce, formano il mare.

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