Ufficio superiore di Intelligence non informerà più il Congresso sulla sicurezza elettorale

Il direttore dell'Intelligence USA, John Ratcliffe, ha notificato al Congresso che la comunità d'Intelligence ridimensionerà i briefing congressuali di persona sulla sicurezza elettorale

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Ufficio superiore di Intelligence

L’Ufficio superiore di Intelligence USA (ODNI) ha informato i comitati di Intelligence del Congresso che non saranno più informati sulla questione della sicurezza elettorale. L’ODNI fornirà principalmente aggiornamenti scritti. Questo ha scatenato molte polemiche. Tuttavia, secondo il direttore dell’Intelligence, questa mossa è volta a proteggere meglio le informazioni sensibili.

Ufficio superiore di Intelligence non informerà più il Congresso sul voto

All’inizio di questo mese il massimo funzionario d’Intelligence sulla sicurezza elettorale aveva dichiarato che Cina, Russia e Iran stavano cercando di interferire in USA 2020. Ora, il direttore dell’Intelligence, John Ratcliffe, ha affermato che il Congresso non sarà più informato di persona sulle questioni di sicurezza elettorale. L‘ODNI fornirà invece degli aggiornamenti scritti.

Questo cambiamento va contro la promessa di trasparenza e regolarità di briefing sulle minacce elettorali dell’Intelligence. Tuttavia, Ratcliffe si difende asserendo che questo cambiamento proteggerà meglio le informazioni sensibili. Ha infatti detto: “L’ODNI soddisferà principalmente il suo obbligo di mantenere il Congresso pienamente informato sulla sicurezza elettorale in vista delle elezioni presidenziali attraverso i documenti scritti”.

Ha poi continuato dicendo: “Credo che questo approccio possa contribuire a garantire, nelle misure massime possibili, che le informazioni che l’ODNI fornisce al Congresso non siano né fraintese né politicizzate. Proteggerà anche al meglio le nostre fonti e le nostre informazioni più sensibili da ulteriori divulgazioni non autorizzate”.


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Le parole dei critici e dei democratici

I democratici e molti critici hanno definito la mossa “una sconvolgente abdicazione della legittime responsabilità”. La speaker della Camera Nancy Pelosi e il capo dell’Intelligence alla Camera, Adam Schiff, hanno dichiarato: “Questa è una scioccante abdicazione della legittima responsabilità dell’ODNI di tenere il Congresso informato. E’ un tradimento del diritto del pubblico di sapere come le potenze straniere stanno cercando si sovvertire la nostra democrazia. Questa Intelligence appartiene al popolo americano. E proprio il popolo americano ha il diritto e il bisogno di sapere se un’altra nazione, la Russia, sta cercando di aiutare a decidere che dovrebbe essere il Presidente”.

I due hanno poi continuato, dicendo: “L’ODNI aveva chiesto l’opportunità di informare i comitati d’Intelligence de Congresso a metà settembre scorso. E ora ha annullato quei briefing, dicendo che non ne avrebbe tenuti altri. Questo è vergognoso. La scelta arrivata poche settimane prima delle elezioni dimostra che l’amministrazione Trump è impegnata in uno sforzo politicizzato per nascondere le informazioni al popolo americano. Inoltre, tutto ciò arriva in un momento in cui sono necessarie maggiori trasparenze e responsabilità”.

Secondo l’ex direttore dell’Intelligence, James Clapper, il passaggio da briefing in persona a briefing scritti limiterà la capacità dei legislatori di porre domande ai funzionari in tempo reale.

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