UE sanziona Russia, Cina e Corea del Nord per presunti attacchi informatici

L'UE ha imposto delle sanzioni finanziarie e di viaggio al Dipartimento di Intelligence militare russo, alle società della Corea del Nord e della Cina per la loro presunta partecipazione ad attacchi informatici in tutto il mondo.

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Il palazzo dell'Unione Europea.

L’UE sanziona Russia, Cina e Corea del Nord, in quanto sostiene che dietro gli attacchi informatici di tutto il mondo ci sia una partecipazione di questi Paesi.

L’UE sanziona Russia, Cina e Corea del Nord

Le sanzioni alla Russia

L’Unione Europea ha sanzionato in relazione al crimine informatico il Dipartimento per le Tecnologie Speciali del servizio d’Intelligence militare russo. Quest’ultimo è anche noto come Direzione Principale dello Stato Maggiore delle Forze Armate della Federazione Russa.

L’UE accusa il servizio russo di aver eseguito due attacchi informatici nel giugno 2027. Questi attacchi avrebbero colpito diverse aziende in Europa, portando a una grave perdita finanziaria per esse. Inoltre si accusa la Russia di due attacchi informatici nel 2015 e 2016 contro la rete elettrica ucraina.

Già nell’aprile 2018 l’Unione sanzionò quattro persone che lavorano per il servizio d’Intelligence militare russo per presunta partecipazione a un tentativo di attacco informatico contro l’Organizzazione per il divieto delle armi chimiche OPCW nei Paesi Bassi.

L’UE sanziona la Corea del Nord

L’UE ha sanzionato la società nordcoreana Chosun Export. Questa società è ritenuta colpevole di aver sostenuto il gruppo Lazarus, responsabile di una serie di attacchi informatici in tutto il mondo. Tra questi attacchi una rapina da 81 milioni di dollari contro il conto della Bangladesh Bank, presso la Federal Reserve Bank di New York nel 2016. Si definisce questo accaduto la più grande frode informatica del mondo.

Inoltre, la Chosun Export è anche presumibilmente collegata all’attacco contro lo studio cinematografico di Hollywood Sony Pictures. Questo attacco, del 2014, mirava a impedire l’uscita del film satirico sul leader supremo nordcoreano Kim Jong-Un.

Già lo scorso anno il Ministero de Tesoro degli USA aveva imposto delle sanzioni a questa società per tali attacchi. Il Ministero aveva infatti affermato che la principale agenzia di Intelligence della Corea del Nord era dietro ai gruppi di hacker.

Tuttavia, Pyongyang nega qualsiasi coinvolgimento.


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Le sanzioni alla Cina

L’Unione europea ha sanzionato la società cinese Haitai Technology Development. Accusa infatti l’azienda di aver eseguito attacchi informatici noti come Operation Cluod Hoppler.

Tali attacchi avevano come obiettivo quello di rubare dati commerciali sensibili alla multinazionali globali.

Anche due cittadini cinesi sono stati sanzionati per il presunto coinvolgimento in questi attacchi. Le sanzioni includono divieti di viaggio e blocco dei beni. Inoltre, ai cittadini, alle società e altre entità UE è vietato fare affari con queste persone.

Il governo cinese ha però dichiarato: “La Cina è un convinto difensore della sicurezza della rete. E’ anche una delle maggiori vittime di attacchi hacker. La Cina vuole che la sicurezza globale del Cyber Spazio sia mantenuta attraverso il dialogo e la cooperazione. non attraverso sanzioni unilaterali”.

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