Nei primi mesi del 2020, quando ancora il Coronavirus non aveva invaso il pianeta ed era sconosciuto a tutti, gli Stati Uniti si sono resi protagonisti a causa dei conflitti con il Medio Oriente. A distanza di un anno, nel 2021, il Paese è tornato a far parlare di sé sempre a gennaio, più precisamente il 6 gennaio. Le udienze per Capitol Hill sono cominciate.
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Udienze Capitol Hill: quale la situazione?
Il caso “Capitol Hill” è aperto. I testimoni di quel terribile 6 gennaio 2021 sono in aula per raccontare cos’è accaduto quel mercoledì invernale, per far capire a chi giudica, se c’era un mandante o meno. È proprio questo il turning point: verificare se la folla di fanatici è stata spinta da qualcuno all’interno del Governo o se è stato un atto organizzato sì, ma non dai piani alti. Per questo motivo in aula verrà convocato anche Donald Trump che ora che non è più Presidente, ha meno scuse per declinare “l’invito”. La sua testimonianza è cruciale dato che l’agente di polizia, Harry Dunn, ha dichiarato che gli assalitori gridavano “Ci manda Trump”. Durante l’assalto a Capitol Hill, hanno rischiato la vita diversi agenti delle forze dell’ordine statunitensi e alcuni di loro hanno ricordato quel giorno in tribunale.
Le testimonianze delle forze dell’ordine
Il 6 gennaio 2021, il Presidente entrante degli Stati Uniti d’America, Joe Biden, avrebbe dovuto essere proclamato a Capitol Hill. La sede americana del Governo ha però subito un violento assalto da parte dei sostenitori di Trump. L’agente, Daniel Hodges, che era presente ha detto: “Non ho sparato perchè stavo pensando: dove hanno nascosto gli ordigni? Dove hanno messo le armi? Quale cellulare era l’innesco? Se avessimo trasformato lo scontro in una battaglia con le armi, avremmo perso e quella era una battaglia che non volevamo perdere”. Il collega Michael Fanone, molto arrabbiato, ha dichiarato: “Queste persone rappresentano il peggio che gli Stati Uniti hanno da offrire. E l’indifferenza mostrata verso i miei colleghi è stata vergognosa”. Ora, l’ospite più attesto è Donald Trump, si presenterà a processo?



