Ucraina: la Russia torna ad attaccare Kyiv

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Prosegue la guerra in Ucraina e la Russia torna ad attaccare Kyiv. Secondo quanto riferito, si sono udite almeno tre esplosioni nella capitale ucraina. Gli attacchi missilistici russi hanno colpito aree residenziali. Il presidente ucraino Zelensky chiede ulteriori armi all’Occidente.

Ucraina: la Russia torna ad attaccare la capitale Kyiv?

I missili russi sono tornati a colpire Kyiv. Secondo quanto riferito dal Kyiv Independent, tre esplosioni sono state udite questa mattina nella capitale ucraina. L’allerta del raid aereo ha iniziato a suonare a Kyiv alle 5:47 ora locale. Il sindaco do Kyiv, Vitali Klitschko, ha confermato le esplosioni nel distretto centrale di Shevchenkivskyi della capitale. Klitschko ha poi riferito le persone sono state evacuate da due grattacieli. Ha anche riferito che ci sono persone intrappolate sotto le macerie di un edificio di nove piani colpito da un missile russo.

Il servizio di emergenza statale ha affermato che un edificio ha preso fuoco e tre piani superiori sono stati parzialmente distrutti. Alcuni dei residenti sono stati evacuati e due persone sono state ricoverate in ospedale. “Sono state udite diverse esplosioni, ora c’è fumo nero sopra la città. I missili hanno colpito edifici residenziali, non ci sono ancora informazioni su eventuali vittime”, ha scritto su Twitter il deputato ucraino Oleksiy Goncharenko.

Zelensky chiede l’invio di nuove armi

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha chiesto all’Occidente di inviargli sistemi di difesa aerea per rispondere ai continuai attacchi missilistici russi. Zelensky ha detto che, in un giorno, 45 missili russi hanno colpito l’Ucraina. Il presidente ha poi affermato che le sanzioni punitive contro la Russia non sono sufficienti e che Kyiv ha bisogno dei sistemi di difesa aerei. Ha infine detto che prevede di partecipare al vertice del Gruppi dei Sette (G7).


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