Ucraina: il governo italiano condanna l’attacco della Russia

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Il governo italiano condanna l’attacco della Russia all’Ucraina. La Farnesina ha convocato l’ambasciatore russo.

Il governo italiano condanna l’attacco della Russia in Ucraina?

Il premier Mario Draghi condanna l’attacco della Russia all’Ucraina. “È ingiustificato e ingiustificabile. L’Italia è vicina al popolo e alle istituzioni ucraine in questo momento drammatico. Siamo al lavoro con gli alleati europei e della Nato per rispondere immediatamente, con unità e determinazione“. Giunge anche una condanna unanime in Aula al Senato dai capigruppo di PD, M5S, Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Italia Viva e LeU. I capigruppo chiedono a Draghi di intervenire al più presto in Aula per riferire sulla crisi e i passi da intraprendere.

Il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, ha affermato: “L‘aggressione all’Ucraina è un attacco gravissimo a uno stato sovrano e ai principi fondamentali del diritto internazionale. L’Italia condanna fermamente l’ingiustificabile decisione russa ed esprime sostegno e solidarietà all’Ucraina e al suo popolo. La comunità internazionale deve rispondere in maniera ferma e coesa. Ci stiamo confrontando coi nostri alleati e forniremo il nostro pieno supporto alle misure che insieme decideremo”.

Farnesina convoca l’ambasciatore russo

La Farnesina ha convocato l’ambasciatore russo, Sergey Razov. La Farnesina ha espresso la ferma condanna del Governo italiano per la gravissima, ingiustificata e non provocata aggressione di Mosca ai danni dell’Ucraina, che costituisce una chiara e netta violazione del diritto internazionale. Dal canto suo, Razov ha “espresso l’auspicio che, rispetto alla situazione ucraina, l’Italia mantenga quella politica ponderata che tradizionalmente caratterizza le relazioni bilaterali tra Russia e Italia”.

Le dichiarazioni di Salvini

Il leader della Lega, Matteo Salvini, condanna l’aggressione russa dell’Ucraina. Poi, come al solito, polemizza. “Se qualcuno usa per polemica politica italiana, per beghe interne, quella che è una tragedia, dimostra di essere un piccolo uomo. Non so se qualcuno lo sta facendo. Bisogna unirsi tutti per fermare questa tragedia“, ha risposto su Radio Libertà Salvini, alla domanda se la crisi Ucraina-Russia possa influire sulla maggioranza di Governo. “Se qualcuno usa questa crisi in chiave interna per equilibri di maggioranza è veramente fuori dal mondo“, ha aggiunto il leader della Lega. Intanto, sui social viene segnalato che Salvini ha rimosso o limitato l’accesso a uno dei suoi vecchi post di Facebook nel quale è presente una foto che lo ritrae con indosso una maglietta con l’immagine di Putin. Il post recita: “Sono a Strasburgo. Scambierei due presidenti Mattarella con metà Putin”.  


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