Uccide un cucciolo di Labrador di 2 mesi: i presenti tentano di linciarlo

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Uccide un cucciolo

Massacra e uccide un cucciolo di Labrador di due mesi prendendolo a calci: i presenti tentano di linciarlo

La violenza cieca è avvenuta sotto gli occhi increduli dei padroni da parte di un uomo, contro il quale si è scatenata la folla circostante. Animalisti italiani: “Pene non sono commisurate ai reati e le vittime non sono realmente tutelate”

Durante una lite ha pensato bene di sfogare la sua rabbia nei confronti di un cucciolo di Labrador, prendendolo a calci con una violenza tale da scaraventarlo e diversi metri di distanza e ucciderlo. Il fatto, sotto gli occhi di diverse persone e dei padroni dell’animale, ha scatenato un putiferio in strada, nel quale l’autore della violenza ha anche rischiato di essere linciato se non fossero intervenuti prontamente i poliziotti che lo hanno portato in commissariato.

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E’ quanto successo ieri nella periferia di Roma. Lui è un 50enne originario della Romania e il fatto è avvenuto venerdì. E’ successo tutto in seguito ad un litigio fra vicini di casa, a cui hanno assistito anche alcuni residenti della zona. Sotto i loro occhi è avvenuta anche la violenza. Ad un certo punto il 50enne, per ripicca nei confronti dei padroni del cucciolo, si è sfogato sull’animale e ha iniziato a prenderlo a calci l’animale. Si è così scatenata contro di lui una folla inferocita, fermata solo dall’intervento dei poliziotti, che hanno denunciato il 50enne per uccisione di animale e per possesso di arma da taglio visto che aveva con sé anche un coltello.

“C’è un potere superiore insito nella sacralità di ogni vita al quale nessuno si può sottrarre. –  dice Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani.- Neanche l’assassino di questo cucciolo indifeso. I reati contro gli animali si registrano quotidianamente ed è tempo di inasprire le pene per chi si macchia di azioni tanto orribili. Da tempo portiamo avanti una petizione per richiedere l’adeguamento del sistema sanzionatorio, attualmente non idoneo: le pene non sono commisurate ai reati e le vittime non sono realmente tutelate.

Auspichiamo l’approvazione in Commissione Giustizia del Senato del disegno di legge che vorrebbe rafforzare la tutela giuridica degli animali sotto vari profili. Animalisti Italiani, intanto, presenterà denuncia querela finalizzata alla costituzione di parte civile per l’uccisione del cucciolo di labrador”.