TvBoy: cancellato il murale per una donna in Quirinale

Lo street artist ha realizzato un'opera nel distretto Cinque vie a Milano collegata alle elezioni del Presidente della Repubblica

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Berlusconi

Cancellata dopo appena un giorno l’opera dello street artist palermitano TvBoy “Il posto di una donna è al Quirinale”. Il talento ha realizzato un murale sulle elezioni del Presidente della Repubblica, suggerendo di votare un volto femminile.


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TvBoy è già uno street artist famoso?

L’esponente del movimento NeoPop comincia nel 1996 a realizzare graffiti e lettering firmandoli “Crasto”. Salvatore Benintende crea poi un suo alter ego che è la rappresentazione della cultura massificata. Si trasferisce a Barcellona che lo rende maggiormente ricettivo alle influenze artistiche e culturali. La città è vivace e conosce altri talenti, Pez, The London Police, con cui produce alcune opere di strada. Nel 2007 espone al padiglione d’arte contemporanea di Milano alla mostra “Street art. Sweet art”. Fino al 9 gennaio ha presentato 70 opere al Mudec in un’esposizione.

Il murale con Silvio Berlusconi

TvBoy ha realizzato tre giorni fa “Silvia for President” che raffigurava un sorridente Silvio Berlusconi. Il Cavaliere era rappresentato come una ballerina del Moulin rouge, il corpo femminile avvolto nella bandiera tricolore. L’artista sui social aveva commentato: “È disposto a tutto pur di diventare il Presidente”. Gli operatori ecologici hanno però cancellato il lavoro. L’artista ha dichiarato che le strade sono spazi di libera espressione. Può far pensare il fatto che l’imprenditore milanese abbia ritirato la propria candidatura a Capo dello Stato.

L’opera per un Presidente della Repubblica donna

TvBoy ha firmato il murale con una ragazza col pugno alzato e nell’altra mano il cartello “Il posto di una donna è al Quirinale”. Il murale era al distretto Cinque Vie a Milano, il quartiere a forma di stella. Non è durato nemmeno un giorno. Lo street artist è dispiaciuto che il suo lavoro un po’ provocatorio abbia avuto vita breve perché sembra che l’Italia non sia pronta al suo messaggio.