Tutto quello che devi sapere per fare domanda del bonus per i collaboratori sportivi

0
396

Il ritorno dei livelli preoccupanti di diffusione del nuovo coronavirus in Italia è tornato a di mettere in ginocchio le industrie del benessere, con l’occupazione e tutto l’indotto collegato. Pertanto, così come è stato creato il superbonus del 110% per le ristrutturazioni al fine di sostenere il settore industriale dell’edilizia e il suo indotto, è stato indispensabile introdurre anche il bonus per i tanti collaboratori sportivi in difficoltà.

Chi sono i collaboratori sportivi?

I collaboratori sportivi sono atleti, tecnici, addetti amministrativi-gestionali ecc… che hanno un rapporto con Federazioni Sportive Nazionali, Enti di Promozione Sportiva, Discipline Sportive Associate riconosciuti dal CONI, nonché con Società e Associazioni Sportive Dilettantistiche iscritte al Registro del CONI alla data del 17 marzo 2020.

Come ottenere il bonus?

L’indennità per i collaboratori sportivi spetta solamente a coloro che hanno già ricevuto tale sostegno per uno o più mesi, nel periodo compreso fra Marzo e Giugno 2020 secondo una serie di normative in continua evoluzione che sono elencate sul sito della Società Sport e Salute.

Per loro l’erogazione automatica, a patto che abbiano compilato il form di conferma della permanenza dei requisiti necessari seguendo il link presente nella e-mail ricevuta. Per il mese di novembre questo processo è stato efficace per svariate decine di migliaia di collaboratori sportivi che hanno visto confermarsi il contributo di 800 euro mensili.

E se l’attività di collaborazione è in corso?

Nel caso in cui il rapporto di collaborazione sportiva sia regolarmente in corso (ad esempio lo sportivo in cui il campionato non è stato sospeso, oppure l’arbitro che continua a prestare servizio nel campionato in corso) non hanno più diritto a questo tipo di bonus statale.

Ciò comporta che in sede di compilazione del form a cui si è fatto riferimento in precedenza, il destinatario della e-mail deve scegliere il flag denuncia per la mancanza dei requisiti. La rinuncia non serve nel caso di un contratto iniziato a settembre, pur essendo obbligatoria nel caso di contratti a titolo gratuito.

Quale sarà il futuro dei collaboratori sportivi?

Tutto lascia pensare che la procedura prosegua in questo modo anche per i mesi a seguire e, secondo alcune dichiarazioni del Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora, l’importo del bonus potrebbe essere incrementato già a partire da dicembre. Tuttavia, questo aspetto può variare in ogni momento con i tanti aggiustamenti di bilancio in corso.

Di sicuro l’incertezza regnerà ancora per diverso tempo. Ecco perché molti si stanno reinventando, per esempio tramite il Web sfruttando le loro competenze per offrire tutoraggio atletico a distanza ai meno pigri che preferiscono aspettare la normalizzazione della situazione sanitaria dovendo inevitabilmente organizzarsi per fare esercizi in casa, con attrezzature come lo stepper per migliorare le funzioni cardiovascolari e respiratorie e l’uso della bici per salvaguardare le articolazioni degli arti inferiori in modo corretto.

Anche le istituzioni deputate alla cura della salute pubblica andranno sicuramente ad istituire protocolli nazionali di collaborazione con i centri sportivi al fine di accrescere le politiche di medicina preventiva basata sull’attività fisica, riportando possibilità di occupazione a tutto l’indotto.

Commenti