Turismo crocieristico in ginocchio. Cancellate decine di crociere anche per il 2021

Cancellate decine di crociere delle più grandi compagnie crocieristiche. E c’è già chi prospetta la fine del settore turistico-crocieristico.

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Decine di crociere cancellate anche per il 2021. Il comparto crocieristico sta scontando più di qualsiasi altro settore l’impossibilità di tornare alla normalità.

Il gruppo Carnival ha appena annunciato la cancellazione dei viaggi per tutto il primo semestre 2021 e il ritardo nella consegna delle quattro nuove unità in costruzione, in particolar modo della Mardi Gras.

La nuova ammiraglia Carnival

Mardi Gras è la nuova attesissima ammiraglia della Carnival Cruise Line, attualmente in costruzione in Finlandia dalla Meyer Turku Oy. La nave, la prima alimentata a gas naturale liquefatto ad operare nell’emisfero occidentale, partirà da Port Canaveral in Florida il 6 febbraio 2021 anziché a novembre di quest’anno come previsto inizialmente.

I viaggi della Mardi Gras in partenza da Port Canaveral nel periodo dal 14 Novembre 2020 al 30 Gennaio 2021 sono stati tutti cancellati.

Ci cono inoltre aggiornamenti sulla trasformazione della Carnival Radiance. In primavera la nave si trovava in dry dock in Spagna ma ogni attività è stata sospesa a causa dell’arrivo della pandemia da Coronavirus. La Compagnia starebbe valutando altri cantieri navali per terminare il restauro ma senz’altro la nave non verrà completata fino a primavera 2021.

Decine di crociere Carnival cancellate

Il ritardo nella consegna della Carnival Radiance stravolge gli itinerari programmati di tutta la flotta. Infatti 20 crociere sono state cancellate a causa della riprogrammazione della Carnival Breeze per sopperire alla mancata consegna della Carnival Radiance.

Inoltre, la Compagnia è stata costretta ad annullare le crociere transatlantiche e gli itinerari europei dal 13 Marzo al 3 Maggio 2021.

Nel frattempo, anche MSC Crociere, come la collega Costa Crociere, ha cancellato l’intera stagione estiva in Nord Europa. La decisione si applica a tutti i viaggi programmati nel periodo dal 1 agosto al 18 ottobre.

Christine Duffy, presidentessa della Carnival Cruise Line, conferma l’entità dell’impatto subito a causa della pandemia di Covid-19 su tutto ciò che concerne l’andamento delle operazioni commerciali, la salvaguardia della salute pubblica e la ripresa del settore crocieristico.

“Oltre alla pausa forzata del servizio crocieristico, stiamo fronteggiando molte altre situazioni conseguenti alla pandemia, tra cui lo stop ai lavori in cantiere e i ritardi nella consegna delle nuove navi. Il programma è stato completamente stravolto. Speravamo poter completare in tempo per l’estate la costruzione della Mardi Gras. E’ chiaro che dovremo aspettare un altro po’ prima di godere della magnificenza di questa ammiraglia.”

Continua Duffy: “Condividiamo il disappunto dei nostri passeggeri e apprezziamo la loro pazienza nel comprendere il momento senza precedenti che ha stravolto il nostro business e le nostre vite. Ci impegniamo a collaborare con il governo per difendere la salute pubblica e torneremo operativi quando potremo nel rispetto dell’incolumità di tutti”.

La fine delle crociere

Un grande esperto di turismo, Simon Calder, ha parlato di recente ai microfoni di ITV con Holly Willoughby e Phillip Schofield esprimendo la sua preoccupazione per il futuro del comparto crocieristico.

Secondo Calder, non è ancora certo quando e se il turismo crocieristico potrà tornare alla normalità. “Il settore turistico aiuta a rendere l’uomo felice. Ma sento di dover dire che il comparto crocieristico non tornerà mai più come prima” dice Calder “Le crociere sono in assoluto il settore più colpito nell’industria turistica”

La previsione dell’esperto Simon Calder

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